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Snam Rete Gas annuncia i risultati del primo semestre 2010

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San Donato Milanese, 27 luglio 2010 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010 (sottoposta a revisione contabile limitata) e ha esaminato i risultati consolidati del secondo trimestre 2010 (non sottoposti a revisione contabile). Il Consiglio ha altresì deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2010 di 0,09 euro per azione.
 
Highlight finanziari 1
  • Ricavi della gestione caratteristica: 1.535 milioni di euro 2 (+67,4%); +12,9% rispetto al primo semestre 2009 aggregato;
  • Utile operativo: 930 milioni di euro (+109,5%); +22,0% rispetto al primo semestre 2009 aggregato
  • Utile netto: 547 milioni di euro (+133,8%); +27,5% rispetto al primo semestre 2009 aggregato
  • Investimenti tecnici: 632 milioni di euro
  • Acconto dividendo 0,09 euro per azione
 
Highlight operativi
  • Gas immesso nella rete di trasporto: 43,06 miliardi di metri cubi; +13,0%
  • Numero di contatori attivi: 5,81 milioni; +1,6%
  • Capacità disponibile di stoccaggio: 9,2 miliardi di metri cubi; +3,4%
 
Carlo Malacarne, CEO di Snam Rete Gas, ha commentato così i risultati:
“Nel primo semestre di quest’anno, in uno scenario caratterizzato dalla ripresa della domanda gas, abbiamo conseguito una crescita significativa dei risultati grazie alle solide performance operative dei diversi business. Ciò è testimoniato dall’incremento del 22% dell’utile operativo e di quasi il 28% dell’utile netto, a livello aggregato che include anche per il 1° semestre 2009 Italgas e Stogit nel perimetro consolidato. Il nostro modello di business, caratterizzato da un basso profilo di rischio e finalizzato alla creazione di valore attraverso gli investimenti e l’a ttenzione all’efficienza e al mantenimento di una solida struttura patrimoniale, continua a confermare la sua validità. Alla luce della solidità dei risultati economici e considerando le nostre aspettative per il 2010, la Società distribuirà un acconto sul dividendo 2010 di 0,09 euro per azione che conferma il livello di remunerazione dei nostri azionisti, attrattivo e sostenibile, ed in linea con quanto definito dalla politica di dividendo per il periodo 2010-2012”.
1A seguito dell’operazione di acquisizione da Eni di Italgas e Stogit, perfezionata in data 30 giugno 2009, i risultati del primo semestre 2009, periodo posto a confronto, non recepiscono gli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Snam Rete Gas a partire dal terzo trimestre 2009. Al fine di consentire un raffronto significativo tra i risultati dei periodi presentati, è inoltre evidenziata la variazione percentuale dei principali highlight finanziari rispetto al primo semestre 2009 aggregato, ottenuto aggregando i dati consolidati del primo semestre 2009 di Snam Rete Gas, GNL Italia, Italgas e Stogit. Il conto economico aggregato consolidato, unitamente al commento alle principali voci, è riportato nella “Sintesi dei risultati del primo semestre e del secondo trimestre 2010”.
21.676 milioni di euro (+82,8%) inclusi i ricavi per la costruzione e il potenziamento delle infrastrutture di distribuzione (141 milioni di euro) iscritti a seguito dell’applicazione, a partire dal 1° gennaio 2010, dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”. Per maggiori informazioni sugli effetti contabili derivanti dall’applicazione di tale interpretazione si rimanda alla disclosure di pagina 5 del presente comunicato.
Highlight finanziari
Secondo trimestre
   
Primo
semestre
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
 
2009
2010
 
 
456
817
Ricavi della gestione caratteristica
 
917
1.676
759
82,8
456
741
Ricavi della gestione caratteristica al netto degli effetti dell' IFRIC 12
917
1.535
618
67,4
112
219
Costi operativi
 
227
430
203
89,4
112
143
Costi operativi al netto degli effetti dell' IFRIC 12
227
289
62
27,3
220
441
Utile operativo
 
444
930
486
 
118
246
Utile netto (*)
 
234
547
313
 
0,07
0,07
Utile netto per azione (**)
(€)
0,13
0,16
0,03
23,1
0,12
0,13
Utile operativo per azione  (**)
(€)
0,25
0,27
0,02
8,0
234
318
Investimenti tecnici
 
438
632
194
44,3
3.375,3
3.376,2
Numero di azioni in circolazione a fine periodo
(milioni)
3.375,3
3.376,2
0,9
 
1.778,8
3.393,9
Numero medio di azioni in circolazione nel periodo
(milioni)
1.769,9
3.385,0
1.615,1
91,3

 

(*) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.
(**) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
 

Utile operativo
L’utile operativo del primo semestre 2010 di 930 milioni di euro aumenta di 486 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009. Nel secondo trimestre 2010 l’utile operativo è stato di 441 milioni di euro, in aumento di 221 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2009. L’aumento è attribuibile essenzialmente al contributo dei settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale (complessivamente 344 e 152 milioni di euro nel primo semestre e nel secondo trimestre 2010), nonché al significativo miglioramento delle performance registrate dal settore di attività trasporto (+140 milioni di euro, pari al 31,7% nel semestre; +67 milioni di euro, pari al 30,5%, nel secondo trimestre), dovuto principalmente ai minori costi operativi, a seguito essenzialmente del riconoscimento in natura del gas utilizzato nell’attività di trasporto, nonché alla riduzione degli ammortamenti.

Utile netto
L’utile netto del primo semestre 2010 di 547 milioni di euro aumenta di 313 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009. L’utile netto del secondo trimestre 2010 è stato di 246 milioni di euro, in aumento di 128 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2009. Il miglioramento è attribuibile al maggior utile operativo (+486 milioni di euro nel semestre; +221 milioni di euro nel secondo trimestre) e al contributo ai risultati delle partecipazioni valutate ad equity (+23 milioni di euro nel semestre; +12 milioni di euro nel secondo trimestre). Tali fattori sono stati in parte assorbiti dall’incremento delle imposte sul reddito (-158 milioni di euro nel semestre; -81 milioni di euro nel secondo trimestre), dovuto al maggior utile prima delle imposte, e dall’a umento degli oneri finanziari netti (-38 milioni di euro nel semestre; -24 milioni di euro nel secondo trimestre) a seguito essenzialmente degli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit.

Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo semestre 2010 ammontano a 632 milioni di euro (318 milioni di euro nel secondo trimestre 2010) e si riferiscono ai settori di attività trasporto e rigassificazione (388 milioni di euro), distribuzione (148 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (96 milioni di euro).
L’indebitamento finanziario netto ammonta a 10.037 milioni di euro, in aumento di 88 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009. Rispetto al 31 marzo 2010, l’indebitamento finanziario netto aumenta di 435 milioni di euro.
 
Leverage
Il leverage – rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto - è del 63,7% (63,6% al 31 dicembre 2009).
 
Interim dividend 2010
Sulla base dei risultati del primo semestre e delle previsioni per l’intero 2010, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la distribuzione agli azionisti di un acconto dividendo di 0,09 euro per azione (0,06 euro nel 2009) da mettere in pagamento a partire dal 21 ottobre 2010 con stacco cedola il 18 ottobre 2010 3.
3La relazione degli amministratori ai sensi dell’art. 2433-bis del Codice civile, unitamente al parere della Società di revisione, è disponibile presso la sede sociale.
Highlight operativi
Secondo trimestre
 
Primo semestre
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
2009
2010
 
 
 
 
Trasporto di gas naturale (a)
 
 
 
 
17,83
19,08
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (b)
38,11
43,06
4,95
13,0
31.503
31.562
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio)
31.503
31.562
59
0,2
   
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a)
       
0,32
0,56
Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi)
0,64
1,11
0,47
73,4
 
 
Distribuzione di gas naturale (a)
 
 
 
 
5,72
5,81
Contatori attivi (milioni)
5,72
5,81
0,09
1,6
1.437
1.449
Concessioni per la distribuzione di gas (numero)
1.437
1.449
12
0,8
49.453
50.180
Rete di distribuzione (chilometri)
49.453
50.180
727
1,5
 
 
Stoccaggio di gas naturale (a)
 
 
 
 
8,90
9,20
Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (c)
8,90
9,20
0,30
3,4
4,27
3,56
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi)
10,35
8,65
(1,70)
(16,4)
6.281
6.124
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero)
6.281
6.124
(157)
(2,5)
   
di cui settori di attività
       
2.245
2.644
- Trasporto
2.245
2.644
399
17,8
90
70
- Rigassificazione
90
70
(20)
(22,2)
3.639
3.178
- Distribuzione
3.639
3.178
(461)
(12,7)
307
232
- Stoccaggio
307
232
(75)
(24,4)
   
 
       

 

(a) I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1, 38,9 e 39,4 MJ/Smc rispettivamente per l’attività di trasporto e rigassificazione, distribuzione, e stoccaggio di gas naturale.
(b) I dati relativi al primo semestre 2010 sono aggiornati alla data dell’8 luglio 2010. I dati relativi al primo semestre 2009 sono stati allineati a quelli pubblicati dalla Società nel Bilancio della Rete Nazionale di trasporto.
(c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento.
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
I volumi di gas naturale immessi nella rete nazionale di trasporto (43,06 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2010 e 19,08 miliardi di metri cubi nel secondo trimestre 2010) sono aumentati di 4,95 (+13,0%) e di 1,25 (+7,0%) miliardi di metri cubi rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre. L’aumento è attribuibile principalmente alla ripresa della domanda di gas naturale in Italia nei primi sei mesi dell’anno (+10,5% rispetto al primo semestre 2009).
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
I volumi di GNL rigassificati sono stati pari a 1,11 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2010 (+73,4% rispetto al primo semestre 2009) e a 0,56 miliardi di metri cubi nel secondo trimestre 2010 (+75,0% rispetto al secondo trimestre 2009).
Distribuzione di gas naturale
Al 30 giugno 2010 il numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali è pari a 5,81 milioni di unità, in aumento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,7% rispetto al 31 dicembre 2009).
Stoccaggio di gas naturale
Nel primo semestre 2010 sono stati movimentati 8,65 miliardi di metri cubi di gas naturale nel sistema di stoccaggio del Gruppo, in riduzione di 1,70 miliardi di metri cubi rispetto al primo semestre 2009, pari al 16,4%. Nel secondo trimestre 2010 i volumi di gas movimentati sono stati pari a 3,56 miliardi di metri cubi con una riduzione di 0,71 miliardi di metri cubi, pari al 16,6% rispetto al secondo trimestre 2009. La riduzione è dovuta alle eccezionali erogazioni di gas da stoccaggio registrate all’inizio del 2009 in relazione alla crisi nei rapporti tra Russia e Ucraina che aveva determinato il blocco di importazioni del gas russo nella prima parte dello stesso anno.
La capacità disponibile di stoccaggio al 30 giugno 2010 è pari a circa 9,2 miliardi di metri cubi, in aumento del 3,4% rispetto al 31 dicembre 2009.
Evoluzione prevedibile della gestione
Trasporto e rigassificazione
Domanda di gas in Italia
Tenuto conto dell’andamento dei consumi di gas naturale nei primi sei mesi del 2010 e sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la domanda di gas naturale a fine 2010 è prevista lievemente superiore agli 80 miliardi di metri cubi (78 miliardi di metri cubi nel 2009).
Investimenti
Prosegue nei tempi previsti l’implementazione del piano di investimenti per lo sviluppo e il mantenimento delle infrastrutture per il quadriennio 2010-2013, la cui spesa prevista nel 2010 è attesa in linea con quella dell’anno precedente (933 milioni di euro nel 2009).
Distribuzione
Alla fine dell’esercizio 2010, sulla base delle azioni di sviluppo intraprese, si ipotizza un lieve aumento dei punti di riconsegna attivi serviti rispetto all’esercizio precedente (5,8 milioni di utenze nel 2009).
Stoccaggio
La capacità complessiva per i servizi di stoccaggio di gas naturale a fine 2010 è prevista in linea con la capacità resa disponibile per il primo semestre dell’anno.


 

***


 

Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2010. Tali risultati, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell’art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF) che è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas e pubblicata contestualmente al presente comunicato.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2009, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per le modalità di rilevazione e valutazione degli “Accordi per i servizi in concessione” a seguito dell’entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2010, dell’IFRIC 12. Tale interpretazione definisce i criteri di rilevazione e valutazione da adottare per gli accordi tra settore pubblico e privato relativi allo sviluppo, finanziamento, gestione e manutenzione di infrastrutture in regime di concessione. In particolare, l’IFRIC 12 prevede che nei casi in cui il soggetto concedente controlli l’infrastruttura, regolando/controllando le caratteristiche dei servizi forniti, i prezzi applicabili e mantenendo un interesse residuo sull’attività, il concessionario rilevi il diritto all’utilizzo della stessa ovvero un’attività finanziaria in funzione delle caratteristiche degli accordi in essere.
In considerazione degli accordi in essere nel Gruppo, l’applicazione dell’IFRIC 12 che rileva esclusivamente per il settore di attività distribuzione di gas naturale, comporta la classificazione delle infrastrutture in concessione tra le attività immateriali; nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2009 posto a confronto, il valore netto contabile delle infrastrutture relative agli accordi in concessione ex IFRIC 12 (3.341 milioni di euro) è stato riclassificato dalla voce “Immobili, impianti e macchinari” alla voce “Attività immateriali”.
Relativamente al conto economico l’applicazione di tale interpretazione non ha determinato alcun effetto in relazione al fatto che: (i) i ricavi conseguiti in relazione alla costruzione e al potenziamento dell’infrastruttura sono rilevati nella misura dei relativi costi (141 milioni di euro nel primo semestre 2010) in quanto la struttura tariffaria dei servizi resi in concessione e in assenza di benchmark di riferimento, non permette di enucleare in modo attendibile un margine per l’attività di costruzione/potenziamento dell’infrastruttura e pertanto gli investimenti sono rilevati come lavori in corso su ordinazione in misura pari ai costi sostenuti; (ii) il processo di ammortamento delle attività relative agli accordi per servizi in concessione è rimasto invariato e continua ad essere operato considerando le modalità attese di ottenimento dei benefici economici derivanti dall’utilizzo e dal valore residuo dell’infrastruttura, cosi come previsti dal quadro normativo di riferimento.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione” relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’ evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Riferimenti societari
Investor Relations Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.67272 - Fax: +39 02.520.67650
Casella e-mail: investor.relations@snamretegas.it
Relazioni Esterne Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.67691 - Fax: +39 02.520.69227
Casella e-mail: relazioni.esterne@snamretegas.it
Ufficio Stampa Eni
Tel.: +39 02.520.31875 - +39 06.5982398
Casella e-mail: ufficio.stampa@eni.it
Sintesi dei risultati del primo semestre e del secondo trimestre 2010
CONTO ECONOMICO
(milioni di €)
Secondo trimestre   Primo semestre    
2009 2010   2009 2010 Var.ass. Var.%
456 817 Ricavi della gestione caratteristica (*) 917 1.676 759 82,8
1 4 Altri ricavi e proventi 2 11 9  
457 821 Ricavi totali 919 1.687 768 83,6
(112) (219) Costi operativi  (*) (227) (430) (203) 89,4
345 602 Margine operativo lordo 692 1.257 565 81,6
(125) (161) Ammortamenti e svalutazioni  (248) (327) (79) 31,9
220 441 Utile operativo 444 930 486  
(42) (66) Oneri finanziari netti (91) (129) (38) 41,8
  12 Proventi (oneri) su partecipazioni   23 23  
178 387 Utile prima delle imposte 353 824 471  
(60) (141) Imposte sul reddito (119) (277) (158)  
118 246 Utile netto (**) 234 547 313  
             


(*) Relativamente al primo semestre 2010 le voci includono gli effetti derivanti dall’a pplicazione del principio contabile internazionale IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”. L’ applicazione di tale interpretazione non ha determinato alcun effetto sui risultati del Gruppo, salvo la rilevazione, in pari misura, dei ricavi e dei costi relativi alla costruzione e al potenziamento delle infrastrutture di distribuzione (141 milioni di euro).
(**) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.
 
L’ utile operativo conseguito nel primo semestre 2010 ammonta a 930 milioni di euro, in aumento di 486 milioni di euro rispetto al primo semestre 2010. L’utile operativo registrato nel secondo trimestre 2010 è pari a 441 milioni di euro con un aumento di 221 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2009. L’aumento è attribuibile essenzialmente agli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit, con un contributo dei settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale pari complessivamente a 344 e 152 milioni di euro nel primo semestre e nel secondo trimestre 2010, e al maggior utile operativo registrato dal settore di attività trasporto (+140 milioni di euro nel primo semestre, pari al 31,7%; +67 milioni di euro, pari al 30,5%, nel secondo trimestre). L’aumento dell’utile operativo del settore di attività trasporto è principalmente attribuibile 4 : (i) ai minori costi operativi (+85 milioni di euro nel semestre, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi; +37 milioni di euro nel secondo trimestre), a seguito essenzialmente dell’effetto derivante dal riconoscimento in natura, da parte degli utenti del servizio di trasporto, del gas naturale utilizzato per l’erogazione del servizio e dell’u tilizzo fondo rischi e oneri a fronte di un accantonamento registrato nel primo semestre e nel secondo trimestre 2009 (+26 milioni di euro nel semestre; +24 milioni di euro nel secondo trimestre); (ii) alla riduzione degli ammortamenti (+44 milioni di euro nel primo semestre; +23 milioni di euro nel secondo trimestre) connessa principalmente alla revisione della vita utile dei metanodotti (da 40 a 50 anni), oggetto di recente revisione ai fini tariffari da parte dell’A utorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
L’utile netto del primo semestre 2010 di 547 milioni di euro aumenta di 313 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009. L’utile netto registrato nel secondo trimestre 2010 è pari a 246 milioni di euro, in aumento di 128 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2009. L’aumento è dovuto: (i) al maggior utile operativo (+486 milioni di euro nel semestre; + 221 milioni di euro nel secondo trimestre); (ii) ai proventi su partecipazioni (+23 milioni di euro nel semestre; +12 milioni di euro nel secondo trimestre), relativi alle quote di competenza dei risultati di periodo delle imprese partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto riferiti, in particolare, alle società collegate Azienda Energia e Servizi Torino S.p.A e Toscana Energia S.p.A. Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dalle maggiori imposte sul reddito (-158 milioni di euro nel semestre; -81 milioni di euro nel secondo trimestre) dovute all’incremento dell’utile prima delle imposte; (ii) dai maggiori oneri finanziari netti (-38 milioni di euro nel semestre; -24 milioni di euro nel secondo trimestre) a seguito essenzialmente degli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit e dal finanziamento dell’operazione di acquisizione, in parte attenuati dalla riduzione dei tassi di interesse di mercato.
Il costo medio del debito nel primo semestre 2010 è stato pari al 2,8% (3,2% nel primo semestre 2009 5).
Conto economico consolidato aggregato
Al fine di rendere significativo il raffronto dei risultati del primo semestre 2010 con quelli del primo semestre 2009 posto a confronto (che non includono gli effetti del consolidamento derivanti dall’acquisto di Italgas e Stogit, rilevati a partire dal terzo trimestre 2009), si è provveduto ad aggregare i dati consolidati del primo semestre 2009 di Snam Rete Gas, GNL Italia, Italgas e Stogit; conseguentemente sono stati elisi i rapporti tra Snam Rete Gas e le Società e tra le Società stesse. I successivi commenti, pertanto, fanno riferimento alle variazioni tra i principali dati economici del primo semestre 2010 rispetto al primo semestre 2009 aggregato.
4L’utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione, in quanto l’applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo e di costo che si compensano tra loro.
5Il costo medio dell’indebitamento si riferisce al Gruppo Snam Rete Gas ante operazioni di acquisizione.
 
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AGGREGATO
 
Primo semestre
   
 
2009
Aggregato 2009
2010
Var.ass.
Var.%
Ricavi della gestione caratteristica
917
1.485
1.676
191
12,9
- di cui costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione  
141
141
 
Altri ricavi e proventi
2
16
11
(5)
(31,3)
Ricavi totali
919
1.501
1.687
186
12,4
Costi operativi
(227)
(386)
(430)
(44)
11,4
- di cui costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione  
(141)
(141)
 
Margine operativo lordo
692
1.115
1.257
142
12,7
Ammortamenti e svalutazioni
(248)
(353)
(327)
26
(7,4)
Utile operativo
 
444
762
930
168
22,0
Oneri finanziari netti
(91)
(126)
(129)
(3)
2,4
Proventi (oneri) su partecipazioni  
19
23
4
21,1
Utile prima delle imposte
353
655
824
169
25,8
Imposte sul reddito
(119)
(226)
(277)
(51)
22,6
Utile netto (*)
234
429
547
118
27,5


(*) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.


 

L' utile operativo conseguito nel primo semestre 2010 ammonta a 930 milioni di euro, in aumento di 168 milioni di euro, pari al 22,0%, rispetto al primo semestre 2009 aggregato. Tale incremento è attribuibile al miglioramento della performance operativa dei seguenti settori:
- Trasporto (+140 milioni di euro; +31,7%). L’aumento è dovuto principalmente ai minori costi operativi (+85 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi), a seguito essenzialmente dell’effetto derivante dal riconoscimento in natura del gas naturale; (ii) alla riduzione degli ammortamenti (+44 milioni di euro), connessa essenzialmente alla revisione della vita utile dei metanodotti (da 40 a 50 anni);
- Distribuzione (+22 milioni di euro; +11,3%). L’aumento è attribuibile essenzialmente: (i) ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+31 milioni di euro, al netto degli effetti dell’I FRIC 12) dovuti essenzialmente all’incremento dei ricavi per il servizio di distribuzione di gas naturale (+30 milioni di euro) per effetto del meccanismo di gradualità introdotto con la deliberazione n. 79/09 dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas; (ii) alla riduzione dei costi operativi (+10 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-15 milioni di euro), a seguito della svalutazione operata su alcuni asset (-10 milioni di euro) e a maggiori ammortamenti (-5 milioni di euro); (ii) dalla riduzione degli altri ricavi e proventi (-4 milioni di euro) per effetto principalmente di minori plusvalenze da cessione di attività materiali.
L’utile operativo dei settori di attività stoccaggio e rigassificazione di gas naturale registra un aumento rispettivamente di 4 (+3,3%) e 2 (+100,0%) milioni di euro.
L’ utile netto (547 milioni di euro) aumenta di 118 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009 aggregato, pari al 27,5%. L’aumento è dovuto essenzialmente al maggior utile operativo (+168 milioni di euro) i cui effetti sono stati in parte assorbiti dall’incremento delle imposte sul reddito (-51 milioni di euro) a seguito del maggior utile prima delle imposte.
Seguono le informazioni sull’andamento operativo ed economico-finanziario dei settori di attività Snam Rete Gas nel primo semestre e nel secondo trimestre 2010.
Informazioni per settore di attività
Trasporto di gas naturale
Secondo trimestre   Primo semestre Var.ass. Var.%
2009 2010   2009 2010    
451 461 Ricavi della gestione caratterisitica (*) 907 925 18 2,0
109 75 Costi operativi (*) 221 143 (78) (35,3)
220 287 Utile operativo 442 582 140 31,7
232 187 Investimenti tecnici 435 387 (48) (11,0)
212 161 - di cui incentivati 394 340 (54) (13,7)
20 26 - di cui non incentivati 41 47 6 14,6
17,83 19,08 Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) 38,11 43,06 4,95 13,0
       31.503        31.562 Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) 31.503 31.562 59 0,2
        8.800         8.893 -  di cui Rete Nazionale 8.800 8.893 93 1,1
       22.703        22.669 - di cui Rete Regionale 22.703 22.669 (34) (0,1)
             


(*) Prima delle elisioni di consolidamento


 

Premessa
Nell’ambito del processo di razionalizzazione della struttura organizzativa del Gruppo a seguito delle acquisizioni di Italgas e Stogit, la capogruppo Snam Rete Gas S.p.A ha rafforzato il suo ruolo di holding operativa mediante l’accentramento di servizi relativi ad attività di staff e di alcune attività strategiche, al fine assicurare la gestione delle stesse in maniera sinergica e pertanto più efficiente. Tali attività, nonché i riaddebiti dei relativi costi dalla società controllante alle società controllate sono regolati mediante contratti di servizio stipulati tra la capogruppo e le società.
Risultati
I ricavi della gestione caratteristica di 925 milioni di euro aumentano di 18 milioni di euro, pari al 2,0%, rispetto al primo semestre 2009 e di 10 milioni di euro (+2,2%) rispetto al secondo trimestre 2009. L’aumento è attribuibile principalmente: (i) all’incremento dei ricavi di trasporto (+8 milioni di euro nel semestre; sostanzialmente invariati nel secondo trimestre) a seguito dei maggiori volumi di gas naturale trasportati (+18 milioni di euro nel semestre), i cui effetti sono stati in parte assorbiti dall’applicazione dei nuovi criteri tariffari, in vigore per il terzo periodo di regolazione (1° gennaio 2010-31 dicembre 2013). In particolare, tali criteri hanno previsto il riconoscimento in natura, da parte degli utenti, dei quantitativi di gas necessari al funzionamento del sistema di trasporto che ha comportato, da un lato, minori costi operativi a fronte degli oneri di approvvigionamento del gas utilizzato per la prestazione del servizio e, dall’ altro, la riduzione dei ricavi riconosciuti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per la quota che era attribuita a copertura dei costi operativi; (ii) ai ricavi derivanti dal riaddebito dei servizi forniti alle società controllate (10 milioni di euro).
L’ utile operativo del primo semestre 2010 di 582 milioni di euro aumenta di 140 milioni di euro, pari al 31,7%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+67 milioni di euro nel secondo trimestre, pari al 30,5% rispetto al secondo trimestre 2009). L’aumento è principalmente attribuibile: (i) ai minori costi operativi (+85 milioni di euro nel semestre, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi; +37 milioni di euro nel secondo trimestre) dovuti principalmente alla riduzione dei costi variabili, a seguito del riconoscimento in natura del gas naturale utilizzato nell’attività di trasporto, e all’utilizzo del fondo rischi e oneri per contenziosi legali a fronte di un accantonamento registrato nel primo semestre e nel secondo trimestre 2009 (+26 milioni di euro nel primo semestre; +24 milioni di euro nel trimestre); (ii) alla riduzione degli ammortamenti (+44 milioni di euro nel semestre; +23 milioni di euro nel secondo trimestre) dovuti alla modifica della vita utile dei metanodotti (da 40 a 50 anni), oggetto di recente revisione ai fini tariffari da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. La Società, tenuto anche conto dei meccanismi di riconoscimento delle componenti tariffarie legate ai nuovi ammortamenti, nonché della vita tecnica dei metanodotti, ha ritenuto adeguato rideterminare la vita utile di tali asset, allineandola alla durata convenzionale tariffaria.
Andamento operativo
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti
(miliardi di m³)
Secondo trimestre   Primo semestre    
2009 2010   2009 2010 Var. ass. Var. %
             
2,06 2,12 Produzione nazionale 4,14 4,15 0,01 0,2
15,77 16,96 Importazioni (Punti di entrata) 33,97 38,91 4,94 14,5
5,06 5,46 Mazara del Vallo 12,14 13,62 1,48 12,2
5,73 3,57 Tarvisio 10,19 8,87 (1,32) (13,0)
2,33 3,51 Passo Gries 6,14 6,82 0,68 11,1
2,33 2,17 Gela 4,83 4,95 0,12 2,5
  1,66 Cavarzere (GNL)   3,48 3,48  
0,32 0,56 Panigaglia 0,64 1,11 0,47 73,4
  0,03 Gorizia 0,03 0,06 0,03  
17,83 19,08   38,11 43,06 4,95 13,0



 
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nel primo semestre 2010 ammonta a 43,06 miliardi di metri cubi, in aumento di 4,95 miliardi di metri cubi, pari al 13,0%, rispetto al primo semestre 2009. L’aumento è attribuibile alla maggior domanda di gas naturale in Italia (+10,5%) e al saldo positivo tra le immissioni (+) e i prelievi (-) di gas in stoccaggio, pari a circa +0,8 miliardi di metri cubi.
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento è stato pari a 4,15 miliardi di metri cubi, sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con riferimento alle importazioni che registrano un aumento del 14,5% rispetto al primo semestre 2009 si evidenziano, oltre al contributo del gas immesso dal punto di ingresso di Cavarzere proveniente dal terminale GNL e operativo dal terzo trimestre 2009, maggiori importazioni dal punto di entrata di Mazara del Vallo (+1,48 miliardi di metri cubi; +12,2%) e Passo Gries (+0,68 miliardi di metri cubi; +11,1%), parzialmente assorbite dalla riduzione del gas immesso dal punto di ingresso di Tarvisio (-1,32 miliardi di metri cubi-13,0%).
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nel secondo trimestre 2010 è stato pari a 19,08 miliardi di metri cubi, in aumento di 1,25 miliardi di metri cubi (+7,0%) rispetto al secondo trimestre 2009. L’aumento è dovuto essenzialmente della ripresa della domanda di gas naturale in Italia.
Investimenti tecnici
         
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
190
138
Sviluppo
351
305
(46)
(13,1)
132
95
Investimenti con incentivo del 3%
243
207
(36)
(14,8)
58
43
Investimenti con incentivo del 2%
108
98
(10)
(9,3)
42
49
Mantenimento e altro
84
82
(2)
(2,4)
22
23
Investimenti con incentivo dell'1%
43
35
(8)
(18,6)
20
26
Investimenti non incentivati
41
47
6
14,6
232
187
 
435
387
(48)
(11,0)

 

Gli investimenti tecnici del primo semestre 2010 ammontano a 387 milioni di euro, in riduzione di 48 milioni di euro rispetto a quelli del primo semestre 2009 (435 milioni di euro).
L’ 88% circa degli investimenti è previsto beneficino di una remunerazione incentivata. La suddivisione per categorie degli investimenti 2009 e 2010 sarà sottoposta all’Autorità in sede di approvazione delle proposte tariffarie rispettivamente per gli anni 2011 e 2012.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo del 3% (207 milioni di euro) hanno riguardato:
  • nell’ambito del progetto di allacciamento del terminale di rigassificazione OLT di Livorno (70 milioni di euro) i lavori per la realizzazione di una infrastruttura di collegamento con l’impianto situato al largo della costa toscana, da costruirsi prevalentemente off-shore;
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di importazione in Sicilia e Calabria (38 milioni di euro): (i) i materiali ed i lavori di costruzione della centrale di Montesano; (ii) i lavori complementari sui tratti già in esercizio ed i lavori di costruzione del tratto in galleria del metanodotto Montalbano-Messina, in Sicilia; (iii) i lavori di realizzazione del tratto Bronte-Montalbano del metanodotto Enna-Montalbano, in Sicilia;
  • nell’ambito dell’iniziativa della nuova infrastruttura di trasporto sul versante Adriatico (36 milioni di euro): (i) l’avvio dei lavori di costruzione della linea principale e la progettazione dei ricollegamenti del metanodotto Massafra-Biccari, in Puglia-Basilicata; (ii) l’acquisizione dei permessi privati per la linea Sulmona-Foligno-Sestino-Minerbio, in Abruzzo-Emilia Romagna;
  • nell’ambito del progetto metanodotto Villesse-Gorizia (27 milioni di euro), in Friuli Venezia Giulia, i materiali ed i lavori di costruzione.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo del 2% (98 milioni di euro) hanno riguardato:
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di trasporto in Valle Padana relativa all’aumento di capacità di trasporto nazionale (22 milioni di euro): (i) l’avvio dei lavori di costruzione del metanodotto Cremona-Sergnano, in Lombardia; (ii) la progettazione e l’a cquisizione dei permessi del metanodotto Zimella-Cervignano, in Veneto-Lombardia;
  • nell’ambito del progetto metanodotto Palaia-Collesalvetti (20 milioni di euro), in Toscana, i materiali per la realizzazione dell’infrastruttura.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo dell’1% (35 milioni di euro) hanno riguardato numerose opere volte al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza e qualità degli impianti.
Gli investimenti non incentivati (47 milioni di euro) includono progetti di sostituzione di beni ed impianti e progetti relativi all’implementazione di nuovi sistemi informativi, allo sviluppo degli esistenti e all’acquisto di altri beni strumentali all’attività operativa.
Gli investimenti del secondo trimestre 2010 sono stati pari a 232 milioni di euro, in riduzione di 45 milioni di euro, pari al 19,4%, rispetto al secondo trimestre 2009.
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo Semestre
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
2009
2010
 
 
9
9
Ricavi della gestione caratteristica (*) (**)
18
18
   
7
6
Costi operativi (**)
14
12
(2)
(14,3)
 
2
Utile operativo
2
4
2
100,0
2
  Investimenti tecnici
3
1
(2)
(66,7)
0,32
0,56
Volumi di GNL rigassificati (miliardi di metri cubi)
0,64
1,11
0,47
73,4
9
16
Discariche di navi metaniere (numero)
20
31
11
55,0
 

 

(*) I ricavi della gestione caratteristica includono il riaddebito ai Clienti degli oneri relativi al servizio di trasporto di gas naturale, fornito da Snam Rete Gas S.p.A. Ai fini del bilancio consolidato tali ricavi sono elisi, unitamente ai costi del trasporto, in capo a GNL Italia S.p.A al fine di rappresentare la sostanza dell’operazione.
(**) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
Risultati
I ricavi della gestione caratteristica ammontano a 18 milioni di euro e a 9 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre, invariati rispetto a quelli conseguiti nei corrispondenti periodi del’anno precedente. Escludendo i ricavi derivanti dal riaddebito del servizio di trasporto fornito da Snam Rete Gas, che trovano esatta corrispondenza nei costi operativi, i ricavi della gestione caratteristica registrano un aumento di 2 milioni di euro, pari al 12,5% e al 25,6% rispetto al primo semestre e al secondo trimestre 2009. Tale aumento è dovuto ai maggiori ricavi di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto.
L’ utile operativo del primo semestre 2010 ammonta a 4 milioni di euro e 2 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre, in aumento di 2 milioni di euro rispetto ai corrispondenti periodo dell’anno precedente. L’aumento è dovuto all’incremento dei ricavi della gestione caratteristica (+2 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi).
Andamento operativo
Nel primo semestre 2010 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 1,11 miliardi di metri cubi di gas naturale (0,64 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2009), effettuando 31 discariche da navi metaniere di vario tipo (20 discariche nello stesso periodo dell’anno precedente). L’aumento dei volumi di GNL rigassificati è pari al 73,4%.
Nel secondo trimestre 2010 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,56 miliardi di metri cubi di gas naturale (0,32 miliardi di metri cubi nel secondo trimestre 2009), effettuando 16 discariche da navi metaniere di vario tipo (9 discariche nel secondo trimestre 2009). L’aumento dei volumi di GNL rigassificati è pari al 75,0%.
Distribuzione di gas naturale
Premessa
Come indicato precedentemente, i risultati del primo semestre 2009 posto a confronto, non recepiscono gli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas, rilevati nel bilancio consolidato di Gruppo a partire dal terzo trimestre 2009. Al fine di valutare l’andamento della gestione del settore per i primi sei mesi dell’anno, nella seguente tabella sono forniti i dati comparativi per le voci di conto economico del primo semestre 2009. Pertanto i successivi commenti ai principali risultati si riferiscono alle variazioni del primo semestre 2010 rispetto al primo semestre 2009. Sono altresì evidenziate le performance del settore realizzate nel secondo trimestre 2010.
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
Var.ass.
Var.%
2010
 
2009
2010
   
           291
Ricavi della gestione caratteristica (*) (**)
396
568
172
43,4
           141
Costi operativi (*) (**)
144
275
131
91,0
           113
Utile operativo
195
217
22
11,3
             79
Investimenti  tecnici
162
148
(14)
(8,6)
         1.040
Distribuzione gas (milioni di metri cubi)
4.432
4.666
234
5,3
       50.180
Rete di distribuzione  (chilometri)
49.453
50.180
727
1,5
  5.809.964
Contatori attivi (numero) 
5.718.660
5.809.964
91.304
1,6
 


(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
(**) A partire dal 1° gennaio 2010 le voci includono gli effetti derivanti dall’applicazione del principio contabile internazionale IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”. L’a pplicazione di tale interpretazione non ha determinato alcun effetto sui risultati del Gruppo e del Settore, salvo l’iscrizione, in pari misura, dei ricavi e dei costi relativi alla costruzione e al potenziamento delle infrastrutture di distribuzione (141 milioni di euro). Maggiori informazioni sulle disposizioni di tale interpretazione e sull’applicazione delle stesse al Gruppo Snam Rete Gas sono fornite nella disclosure di pag. 5, cui si rinvia.

 
Risultati
I ricavi della gestione caratteristica del primo semestre 2010 ammontano a 568 milioni di euro, in aumento di 172 milioni di euro, pari al 43,4% rispetto al primo semestre 2009. Escludendo i ricavi derivanti dall’applicazione dell’IFRIC 12 (141 milioni di euro), rilevati a partire dal 1° gennaio 2010, i ricavi della gestione caratteristica registrano un aumento di 31 milioni di euro, pari al 7,8% dovuto principalmente ai maggiori ricavi per il servizio di distribuzione del gas naturale (+30 milioni di euro). Tale incremento è attribuibile agli effetti derivanti dall’a pplicazione del meccanismo di gradualità introdotto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con deliberazione n. 79/09 del 1° giugno 2009 che ha modificato i criteri tariffari in vigore con la precedente delibera n. 159/08. In particolare l’Autorità ha previsto l’introduzione, nel nuovo periodo regolatorio, di un aumento graduale delle tariffe per le componenti tariffarie a copertura degli ammortamenti, che si è aggiunto a quello già previsto per la remunerazione del capitale investito.
L’ utile operativo conseguito nel primo semestre 2010 ammonta a 217 milioni di euro, in aumento di 22 milioni di euro, pari all’11,3%, rispetto al corrispondente periodo del 2009. L’incremento è dovuto principalmente all’incremento dei ricavi della gestione caratteristica (+31 milioni di euro, al netto degli effetti dell’IFRIC 12) e dalla riduzione dei costi operativi (+10 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-15 milioni di euro), per effetto dell’iscrizione di svalutazioni operate su alcuni asset (-10 milioni di euro) e dei maggiori ammortamenti (-5 milioni di euro); (ii) dalla riduzione degli altri ricavi e proventi (-4 milioni di euro) a seguito essenzilamente di minori plusvalenze da cessioni di attività materiali.
Andamento operativo
Investimenti tecnici
Secondo trimestre 2010
 
Primo semestre
   
 
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
 
 
 
 
 
 
45
Mantenimento rete
99
83
(16)
(16,2)
25
Estensione e potenziamento rete
43
47
4
9,3
6
Nuove reti
7
11
4
57,1
3
Altri investimenti
13
7
(6)
(46,2)
79
 
162
148
(14)
(8,6)



Gli investimenti tecnici del primo semestre 2010 sono stati pari a 148 milioni di euro, in riduzione di 14 milioni di euro, pari all’8,6%, rispetto al primo semestre 2009.
Gli investimenti di mantenimento della rete (83 milioni di euro) hanno riguardato principalmente il rinnovo delle tratte di tubazioni obsolete, attraverso la sostituzione di tubazioni in ghisa, e il piano di sostituzione misuratori.
Gli investimenti di estensione e potenziamento della rete (47 milioni di euro) hanno riguardato estensioni delle reti realizzate a fronte di impegni derivanti dai contratti di concessione.
Rete di distribuzione
La rete di distribuzione gas del Gruppo al 30 giugno 2010 si estende per 50.180 chilometri, in aumento di 207 chilometri rispetto al 31 dicembre 2009 (+727 chilometri rispetto al 30 giugno 2009). Gli incrementi sono attribuibili alla costruzione di nuove reti, alle estensioni delle reti realizzate a fronte di impegni derivanti dai contratti di concessione, nonché alle richieste di accesso al servizio dei clienti finali (famiglie, imprese, ecc.).
Distribuzione gas
I volumi di gas naturale vettoriati nella rete di distribuzione del Gruppo sono stati pari a 4.666 e 1.040 milioni di metri cubi rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre 2010, in aumento di 234 (+5,3%) e 110 milioni di metri cubi (+11,8%) rispetto ai corrispondenti periodi dell’anno precedente. L’aumento è dovuto principalmente alle differenti condizioni climatiche.
Al 30 giugno 2010 il Gruppo risulta concessionario del servizio di distribuzione del gas in 1.449 comuni (1.441 al 31 dicembre 2009), con un numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) pari a 5.809.694 unità (5.770.672 al 31 dicembre 2009).
Stoccaggio di gas naturale
Premessa
Come indicato precedentemente i risultati del primo semestre 2009 posto a confronto, non recepiscono gli effetti economici derivanti dal consolidamento di Stogit, rilevati nel bilancio consolidato di Gruppo a partire dal terzo trimestre 2009. Al fine di valutare l’andamento della gestione del settore per i primi sei mesi dell’anno, nella seguente tabella sono forniti i dati comparativi per le voci di conto economico del primo semestre 2009. Pertanto i successivi commenti ai principali risultati si riferiscono alle variazioni del primo semestre 2010 rispetto al primo semestre 2009. Sono altresì evidenziate le performance del settore realizzate nel secondo trimestre 2010.
Secondo trimestre 2010
 
Primo semestre
Var.ass.
Var.%
 
 
2009
2010
 
 
75
Ricavi della gestione caratteristica (*)
183
193
10
5,5
17
Costi operativi (*)
26
29
3
11,5
39
Utile operativo
123
127
4
3,3
52
Investimenti tecnici
133
96
(37)
(27,8)
10
Concessioni (numero)
10
10
   
8
- di cui operative
8
8
   
3,56
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi)
10,35
8,65
(1,70)
(16,4)
3,55
- di cui iniezione
4,30
3,81
(0,49)
(11,4)
0,01
- di cui erogazione
6,05
4,84
(1,21)
(20,0)
9,20
Stoccaggio di gas naturale (miliardi di metri cubi) (**)
8,90
9,20
0,3
3,4


(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
(**) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. Il valore indicato rappresenta la massima capacità disponibile e può non coincidere con il massimo riempimento conseguito.
 

Risultati
I ricavi della gestione caratteristica pari a 193 milioni di euro aumentano di 10 milioni di euro, pari al 5,5%, rispetto al corrispondente periodo del 2009 per effetto dei maggiori ricavi di stoccaggio (+ 5 milioni di euro), derivanti dall’adeguamento tariffario relativo alla remunerazione della spesa per nuovi investimenti, e dei proventi conseguiti a fronte della cessione del gas non più necessario ai fini della prestazione dei servizi di stoccaggio (5 milioni di euro). I ricavi di stoccaggio (188 milioni di euro) sono relativi rispettivamente allo stoccaggio di modulazione (154 milioni di euro) e strategico (34 milioni di euro).
L’ utile operativo conseguito nel primo semestre 2010 ammonta a 127 milioni di euro e aumenta di 4 milioni di euro, pari al 3,3%, rispetto al corrispondente periodo del 2009. L’aumento è dovuto principalmente ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+10 milioni di euro), i cui effetti sono stati in parte assorbiti dai maggiori ammortamenti (-3 milioni di euro) e dall’i ncremento dei costi operativi (-3 milioni di euro) dovuto essenzialmente ai maggiori costi variabili derivanti dalla riduzione delle rimanenze di gas naturale correlata alla predetta cessione.
Andamento operativo
Investimenti tecnici
Secondo trimestre 2010
 
Primo semestre
   
 
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
34
Sviluppo di nuovi campi
107
72
(35)
(32,7)
34
Investimenti con incentivo del 4% per 16 anni
107
72
(35)
(32,7)
12
Potenziamento di capacità
13
15
2
15,4
12
Investimenti con incentivo del 4% per 8 anni
13
15
2
15,4
6
Mantenimento e altro
13
9
(4)
(30,8)
52
 
133
96
(37)
(27,8)



 
Gli investimenti tecnici del primo semestre 2010 ammontano a 96 milioni di euro, in riduzione di 37 milioni di euro, pari al 27,8%, rispetto al primo semestre 2009.
Gli investimenti per i quali è previsto, sulla base del quadro normativo in vigore nel secondo periodo della regolazione, un incentivo del 4% per sedici anni (72 milioni di euro) diminuiscono di 35 milioni di euro, pari al 32,7%.
Gli investimenti per i quali è previsto, sulla base del quadro normativo in vigore nel secondo periodo della regolazione un incentivo del 4% per otto anni (15 milioni di euro) registrano un aumento di 2 milioni di euro, principalmente per l’avvio di nuovi progetti di sovrappressione.
Gas naturale movimentato in stoccaggio
I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio nel primo semestre 2010 e nel secondo trimestre 2010 ammontano rispettivamente a 8,65 e 3,56 miliardi di metri cubi, in riduzione di 1,70 miliardi di metri cubi (-16,4%) e di 0,71 (-16,6%) miliardi di metri cubi rispetto ai corrispondenti periodi dell’anno precedente. Tale decremento è principalmente attribuibile al consistente prelievo di gas da stoccaggio, in relazione alla crisi dell’approvvigionamento russo del gennaio 2009, e alla conseguente maggiore iniezione per il ripristino dei volumi erogati registrate nel primo semestre 2009.
La capacità complessiva di stoccaggio al 30 giugno 2010 è pari a 14,2 miliardi di metri cubi con un aumento del 2,2% rispetto al 2009.
Seguono le tabelle riepilogative delle voci del conto economico consolidato riclassificato.
Ricavi
( milioni di € )
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
456
817
Ricavi della gestione caratteristica
917
1.676
759
82,8
   
Settori di attività
 
 
 
 
451
461
Trasporto
907
925
18
2,0
9
9
Rigassificazione
18
18
   
 
291
Distribuzione
 
568
568
 
   
- di cui costruzione e potenziamento delle
       
 
76
  infrastrutture di distribuzione
 
141
141
 
 
75
Stoccaggio
 
193
193
 
(4)
(19)
Elisioni di consolidamento
(8)
(28)
(20)
 
1
4
Altri ricavi e proventi
2
11
9
 
457
821
Ricavi totali
919
1.687
768
83,6


Ricavi - Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
   
 
 
 
 
 
452
801
Ricavi attività  regolate
910
1.659
749
82,3
447
448
Trasporto
900
908
8
0,9
5
6
Rigassificazione
10
12
2
20,0
 
283
Distribuzione
 
562
562
 
   
- di cui costruzione e potenziamento delle
       
 
76
  infrastrutture di distribuzione
 
141
141
 
 
64
Stoccaggio (*)
 
177
177
 
5
20
Ricavi attività non regolate
9
28
19
 
457
821
 
919
1.687
768
83,6


(*) A partire dal 1° luglio 2009, data di decorrenza degli effetti economici connessi al consolidamento delle società acquisite, il ricavo è esposto al netto del servizio di modulazione prestato a favore di Snam Rete Gas S.p.A.
Costi operativi
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
   
Settori di attività
 
 
 
 
109
75
Trasporto
221
143
(78)
(35,3)
7
6
Rigassificazione
14
12
(2)
(14,3)
 
141
Distribuzione
 
275
275
 
   
- di cui costruzione e potenziamento delle
       
 
76
   infrastrutture di distribuzione
 
141
141
 
 
17
Stoccaggio
 
29
29
 
(4)
(20)
Elisioni di consolidamento
(8)
(29)
(21)
 
112
219
 
227
430
203
89,4



 
Costi operativi – Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
111
210
Costi attività regolate
226
414
188
83,2
52
120
Costi fissi controllabili
104
229
125
 
25
6
Costi variabili
72
10
(62)
(86,1)
34
84
Altri costi
50
175
125
 
   
- di cui costruzione e potenziamento delle
       
 
76
  infrastrutture di distribuzione
 
141
141
 
1
9
Costi attività non regolate
1
16
15
 
112
219
 
227
430
203
89,4


Ammortamenti e svalutazioni
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
125
161
Ammortamenti
248
317
69
27,8
   
Settori di attività
 
 
 
 
124
101
Trasporto
246
202
(44)
(17,9)
1
1
Rigassificazione
2
2
   
 
39
Distribuzione
 
75
75
 
 
20
Stoccaggio
 
38
38
 
   
Svalutazioni
 
10
10
 
125
161
 
248
327
79
31,9


Utile operativo
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
220
287
Trasporto
442
582
140
31,7
 
2
Rigassificazione
2
4
   
 
113
Distribuzione
 
217
217
 
 
39
Stoccaggio
 
127
127
 
   
 
 
 
 
 
220
441
 
444
930
484
 


 
Oneri finanziari netti
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
30
42
Oneri finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto
76
86
10
13,2
30
42
- Oneri su debiti finanziari a breve e lungo termine
76
86
10
13,2
16
26
Oneri su contratti derivati
21
49
28
 
1
 
- Adeguamento al fair value
2
 
(2)
(100,0)
15
26
- Differenziali di interesse maturati nel periodo
19
49
30
 
 
5
Altri oneri (proventi) finanziari
2
10
8
 
 
4
- Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount)
8
8
 
 
1
- Altri oneri (proventi) finanziari
2
2
   
(4)
(7)
Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale
(8)
(16)
(8)
 
42
66
 
91
129
38
41,8


Proventi (oneri) su partecipazioni
( milioni di € )
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
 
 
Distribuzione di gas naturale
 
 
 
 
 
12
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
 
23
23
 
 
12
 
 
23
23
 



Imposte sul reddito
( milioni di € )
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
71
166
Imposte correnti
137
323
186
135,8
   
(Imposte anticipate) differite
       
(7)
(22)
Imposte differite
(16)
(38)
(22)
 
(4)
(3)
Imposte anticipate
(2)
(8)
(6)
 
(11)
(25)
 
(18)
(46)
(28)
 
60
141
 
119
277
158
 


Stato patrimoniale riclassificato
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato sottoriportato aggrega i valori attivi e passivi dello schema pubblicato nel bilancio consolidato annuale e nel bilancio consolidato semestrale abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile addizionale informativa per l’d d d d d d d d d d d d d d d d d d d d investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.


 

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività.
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
 ( milioni di € )
31.03.2010
 
31.12.2009
30.06.2010
Var.ass.
17.306
Capitale immobilizzato
17.077
17.488
411
12.770
Immobili, impianti e macchinari
12.684
12.893
209
405
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
405
405
 
4.104
Attività immateriali
4.082
4.134
52
312
Partecipazioni
301
290
(11)
2
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
2
2
 
(287)
Debiti netti relativi all'attività di investimento
(397)
(236)
161
(1.639)
Capitale di esercizio netto
(1.332)
(1.628)
(296)
(106)
Fondi per benefici ai dipendenti
(107)
(106)
1
14
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 
14
14
 
15.575
Capitale investito netto
15.652
15.768
116
 
 
 
 
 
5.973
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti)
5.703
5.731
28
9.602
Indebitamento finanziario netto
9.949
10.037
88
15.575
Coperture
15.652
15.768
116



Il capitale immobilizzato (17.488 milioni di euro) aumenta di 411 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2009, per effetto essenzialmente della variazione degli immobili, impianti e macchinari (+209 milioni di euro), delle attività immateriali (+52 milioni di euro), nonché della riduzione dei debiti netti per attività di investimento (+161 milioni di euro).
 
Partecipazioni
La voce (290 milioni di euro) accoglie la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto ed è riferita, in particolare, alle società Toscana Energia S.p.A (137 milioni di euro), Azienda Energia e servizi Torino S.p.A (96 milioni di euro) e ACAM Gas S.p.A (47 milioni di euro).
Capitale di esercizio netto
 
(milioni di €)        
31.03.2010
 
31.12.2009
30.06.2010
Var.ass.
788
Crediti commerciali
738
583
(155)
411
Rimanenze
411
411
 
14
Crediti tributari
21
21
 
90
Altre attività
145
108
(37)
 (902)
Passività per imposte differite
(934)
(872)
62
 (706)
Fondi per rischi e oneri
(669)
(735)
(66)
 (507)
Debiti commerciali
(471)
(447)
24
 (252)
Ratei e risconti di ricavi attività regolate
(235)
(244)
(9)
 (241)
Debiti tributari
(67)
(144)
(77)
 (122)
Strumenti derivati
(78)
(141)
(63)
 (212)
Altre passività
(193)
(168)
25
 (1.639)
 
(1.332)
(1.628)
(321)


 
Il capitale di esercizio netto (-1.628 milioni di euro) si riduce di 296 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2009, per effetto principalmente: (i) della riduzione dei crediti commerciali (-155 milioni di euro) a seguito dei minori crediti del settore distribuzione (-108 milioni di euro), dovuti essenzialmente all’effetto climatico, e del settore stoccaggio di gas naturale (-37 milioni di euro), a seguito principalmente della diversa incidenza sul fatturato dei ricavi connessi alla fase di iniezione (aprile - ottobre) e di erogazione (novembre-marzo); (ii) dell’aumento dei debiti tributari (-77 milioni di euro) dovuto essenzialmente all’aumento dell’u tile prima delle imposte; (iii) dell’incremento dei fondi rischi ed oneri (-66 milioni di euro) dovuto, in particolare, ai corrispettivi di bilanciamento fatturati agli utenti del settore stoccaggio (-46 milioni di euro) e all’incremento del fondo smantellamento e ripristino siti (-28 milioni di euro); (iv) della riduzione del fair value degli strumenti finanziari derivati (-63 milioni di euro) connessa principalmente alla riduzione dei tassi di interesse di mercato. Tali fattori sono stati in parte assorbiti dalla riduzione delle passività per imposte differite (+62 milioni di euro) a seguito essenzialmente del rigiro di imposte differite relative ad ammortamenti effettuati ai soli fini fiscali in esercizi precedenti e dello stanziamento di imposte anticipate sulla variazione del fair value degli strumenti derivati.
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili
Le attività destinate alla vendita e le passività direttamente associabili riguardano un complesso immobiliare, di proprietà Italgas (14 milioni di euro, al netto dei fondi ambientali relativi ad oneri per interventi di bonifica sull’immobile) per il quale sono in corso le trattative di vendita ad Eni S.p.A 6.
6 Per le informazioni sugli impegni assunti dalle parti si veda la nota n. 17 “Garanzie, impegni e rischi - Impegni derivanti dal contratto di acquisto da Eni di Italgas e Stogit” delle note al bilancio consolidato semestrale abbreviato
Indebitamento finanziario netto e leverage
(milioni di €)
       
31.03.2010
 
31.12.2009
30.06.2010
Var.ass.
         9.650
Passività finanziarie
        9.986
      10.044
58
          1.244
Passività finanziarie a breve termine
         1.585
         1.643
58
          1.220
Quote correnti di passività finanziarie a lungo termine
            915
         1.215
300
          7.186
Passività finanziarie a lungo termine
         7.486
         7.186
(300)
(48)
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti
(37)
(7)
30
(1)
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa
(1)
(1)
 
(47)
Disponibilità liquide ed equivalenti
(36)
(6)
30
         9.602
 
        9.949
      10.037
88



L’indebitamento finanziario netto ammonta a 10.037 milioni di euro e aumenta di 88 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009. Il flusso di cassa netto da attività operativa (+1.117 milioni di euro) ha consentito di finanziare in parte i fabbisogni connessi: (i) al pagamento del saldo dividendo dell’esercizio 2009 di 0,14 euro per azione, messo in pagamento a partire dal 27 maggio 2010 (-472 milioni di euro); (ii) agli investimenti netti di periodo (-733 milioni di euro).
Le passività finanziarie a lungo termine (7.186 milioni di euro) rappresentano il 72% dell’i ndebitamento finanziario (75% al 31 dicembre 2009). La durata media dei finanziamenti a lungo termine è di 3,5 anni (circa quattro anni al 31 dicembre 2009).
Le passività finanziarie sono per la totalità verso l’Eni e sono totalmente denominate in euro.
Al 30 giugno 2010 la composizione del debito per tipologia di tasso d’interesse è la seguente:
(milioni di €)
         
 
31.12.2009
%
30.06.2010
%
Var. ass.
Tasso variabile
4.270
43
4.328
43
58
Tasso fisso
5.716
57
5.716
57
 
 
9.986
100
10.044
100
58


 
Le passività finanziarie a tasso variabile (4.328 milioni di euro) aumentano, rispetto al 31 dicembre 2009, di 58 milioni di euro per effetto essenzialmente dell’aumento dell’indebitamento a breve.
Le passività finanziarie a tasso fisso di 5.716 milioni di euro, risultano invariate rispetto al 31 dicembre 2009.
Le passività finanziarie a tasso fisso includono finanziamenti sottoscritti a tasso variabile convertiti in finanziamenti a tasso fisso tramite nove contratti di Interest Rate Swap - IRS - stipulati su un nozionale complessivo pari a 4.050 milioni di euro. Nel corso del primo semestre 2010 sono stati stipulati otto contratti derivati, per un nozionale complessivo di 2.185 milioni di euro, destinati a convertire finanziamenti in essere a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso. Gli effetti di tali contratti derivati decorreranno, per circa un biennio, a partire progressivamente dalla fine del mese di settembre; pertanto, fino a tale data, i finanziamenti maturano interesse a tasso variabile.
Il leverage, inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto, risulta pari al 63,7% (63,6% al 31 dicembre 2009).
Non risultano inadempimenti di clausole o violazioni contrattuali connesse a contratti di finanziamento.
Covenants
Snam Rete Gas ha stipulato un contratto di finanziamento di 300 milioni di euro con Eni su provvista della Banca Europea degli Investimenti (BEI), che è basato sul mantenimento di un rating minimo da parte di Eni. Il rispetto di tale indicatore è soddisfatto; Snam Rete Gas ritiene che l’e ventuale mancato rispetto di questo covenant abbia comunque un impatto poco significativo.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto al 30 giugno 2010 registra un incremento, rispetto al 31 dicembre 2009, di 28 milioni di euro per effetto essenzialmente dell’utile complessivo del periodo (501 milioni di euro, al netto dell’effetto fiscale), in parte assorbito dalla distribuzione del saldo del dividendo 2009 (-472 milioni di euro).
Al 30 giugno 2010, Snam Rete Gas ha in portafoglio n. 194.603.475 azioni proprie (n. 194.886.225 azioni al 31 dicembre 2009), pari al 5,45% del capitale sociale. Il valore di mercato della azioni proprie al 30 giguno 2010 ammonta a 638 milioni di euro 7.
7 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 3,28 euro per azione.
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il “free cash flow” cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell’i ndebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
Secondo trimestre
 
Primo semestre
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
118
246
Utile netto del periodo
234
547
   
a rettifica:
   
125
149
- ammortamenti ed altri componenti non monetari
248
303
4
1
- minusvalenze nette su cessioni e radiazioni di attività
4
2
102
202
- dividendi, interessi e imposte sul reddito
208
398
63
74
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione
79
213
(157)
(286)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati)
(198)
(346)
255
386
Flusso di cassa netto da attività operativa
575
1.117
(162)
(294)
Investimenti tecnici
(400)
(561)
(4.471)
(3)
Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
(4.471)
(12)
1
 
Disinvestimenti
1
1
(73)
(51)
Altre variazioni relative all'attività di investimento/disinvestimento
(116)
(161)
(4.450)
38
Free cash flow
(4.411)
384
1.289
394
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo   
1.250
58
3.199
(473)
Flusso di cassa del capitale proprio
3.199
(472)
38
(41)
Flusso di cassa netto del periodo
38
(30)


VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Secondo trimestre
 
Primo semestre
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
(4.450)
38
Free cash flow
(4.411)
384
(2.219)
 
Debiti e crediti finanziari società acquisite
(2.219)
 
3.199
(473)
Flusso di cassa del capitale proprio
3.199
(472)
(3.470)
(435)
Variazione indebitamento finanziario netto
(3.431)
(88)


 
Altre informazioni
Informativa prevista dall’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/07
Ai sensi dell’art. 37 del Regolamento Mercati, relativo alle società controllate sottoposte all’altrui attività di direzione e coordinamento, si segnala che non sussistono condizioni inibenti la quotazione delle azioni Snam Rete Gas S.p.A sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Schemi di bilancio IFRS
Stato Patrimoniale
       
31.03.010
(milioni di €)
31.12.2009
30.06.2010
 
ATTIVITA'
 
 
 
Attività correnti
   
47
Disponibilità liquide ed equivalenti        
36
6
885
Crediti commerciali e altri crediti             
916
703
411
Rimanenze                                                
411
411
 
Attività per imposte sul reddito correnti                  
2
 
4
Attività per altre imposte correnti                               
5
4
73
Altre attività correnti
67
49
1.420
 
1.437
1.173
 
Attività non correnti
   
12.770
Immobili, impianti e macchinari (*)             
12.684
12.893
405
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
405
405
4.104
Attività immateriali (*)                                 
4.082
4.134
312
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
301
290
1
Altre attività finanziarie
1
1
27
Altre attività non correnti                        
34
42
17.619
 
17.507
17.765
25
Attività non correnti destinate alla vendita
25
25
19.064
TOTALE ATTIVITA'
18.969
18.963
 
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
 
 
 
Passività correnti
   
1.244
Passività finanziarie a breve termine      
1.585
1.643
 
Quote a breve di passività finanziarie
   
1.220
a lungo termine
915
1.215
1.169
Debiti commerciali e altri debiti             
1.106
946
33
Passività per imposte sul reddito correnti                
5
18
28
Passività per altre imposte correnti                
18
21
70
Altre passività correnti                           
187
145
3.764
 
3.816
3.988
 
Passività non correnti
   
7.186
Passività finanziarie a lungo termine     
7.486
7.186
706
Fondi per rischi e oneri                            
669
735
106
Fondi per benefici ai dipendenti             
107
106
902
Passività per imposte differite              
934
872
416
Altre passività non correnti                    
243
334
9.316
 
9.439
9.233
11
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita
11
11
13.091
TOTALE PASSIVITA'
13.266
13.232
 
PATRIMONIO NETTO                    
 
 
 
Patrimonio netto di Snam Rete Gas
 
 
3570
Capitale sociale
3.570
3.570
2.689
Riserve
2.395
2.404
301
Utile del periodo
732
547
(791)
Azioni proprie
(792)
(791)
203
Acconto sul dividendo
(203)
 
5.972
Totale patrimonio netto di Snam Rete Gas
5.702
5.730
1
Capitale e riserve di terzi azionisti
1
1
5.973
TOTALE PATRIMONIO NETTO
5.703
5.731
19.064
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
18.969
18.963
 
 
 
 


(*) Il valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per il servizio di distribuzione del gas naturale al 31 dicembre (3.341 milioni di euro) è stato riclassificato dalla voce “Immobili, impianti e macchinari” alla voce “Attività immateriali” a seguito delle disposizioni dell’IFRIC 12, in vigore dal 1° gennaio 2010.
Conto economico
Secondo trimestre
 
 
I semestre
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
   
RICAVI                                               
   
456
817
Ricavi della gestione caratteristica
917
1.676
1
4
Altri ricavi e proventi
2
11
457
821
Totale ricavi
919
1.687
   
COSTI OPERATIVI
   
(86)
(131)
Acquisti, prestazioni di servizi  e costi diversi
(173)
(257)
(26)
(88)
Costo lavoro
(54)
(173)
(125)
(161)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
(248)
(327)
220
441
UTILE OPERATIVO
444
930
   
(ONERI) PROVENTI FINANZIARI 
   
1
 
Proventi finanziari 
1
 
(27)
(41)
Oneri finanziari
(71)
(80)
(16)
(25)
Strumenti derivati
(21)
(49)
   
PROVENTI SU PARTECIPAZIONI
 
23
 
12
Effetto valutazione con il metodo del  patrimonio netto
 
23
178
387
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE
353
824
(60)
(141)
Imposte sul reddito                             
(119)
(277)
118
246
Utile netto del periodo
234
547
   
Di competenza: 
   
118
246
- Snam Rete Gas
 234
547
   
- Terzi azionisti
 
 
   
Utile per azione
 
 
0,06
0,07
- semplice (€ per azione)        
0,13
              0,16
0,06
0,07
- diluito (€ per azione)   
0,13
              0,16
 


Prospetto dell'utile complessivo
(milioni di €)
       
   
I semestre
   
2009
 
2010
Utile del periodo
 
234
 
547
Altre componenti dell'utile complessivo
 
 
 
 
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace)
 
 (36)
 
 (63)
Effetto fiscale delle altre componenti dell'utile complessivo
 
10
 
17
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale
 
 (26)
 
 (46)
Totale utile complessivo dell'esercizio
 
208
 
501
Di competenza:
       
 - Snam Rete Gas
 
208
 
501
 - Terzi azionisti
       
   
208
 
501


Rendiconto finanziario
Secondo trimestre
 
I semestre
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
118
246
Utile netto del periodo
234
547
   
Rettifiche per ricondurre l'utile dell'esercizio al flusso di cassa da attività operativa:
   
125
161
Ammortamenti
248
317
   
Svalutazioni nette di attività materiali e immateriali
 
10
 
(12)
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
 
(23)
4
1
Minusvalenze nette su cessioni, radiazioni e eliminazioni di attività
4
2
   
Interessi attivi
(2)
 
42
61
Interessi passivi
91
121
60
141
Imposte sul reddito
119
277
   
Variazioni del capitale di esercizio:
   
3
(1)
- rimanenze
1
(3)
16
205
- crediti commerciali
54
155
32
(60)
- debiti commerciali
(20)
(24)
16
10
- fondi per rischi e oneri
17
48
(4)
(80)
- altre attività e passività
27
37
63
74
Flusso di cassa del capitale di esercizio
79
213
   
Variazione fondo per benefici ai dipendenti
 
(1)
 
34
Dividendi incassati
 
34
   
Interessi incassati
4
 
(40)
(61)
Interessi pagati
(85)
(121)
(117)
(259)
Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d'imposta rimborsati
(117)
(259)
255
386
Flusso di cassa netto da attività operativa
575
1.117
   
Investimenti:
   
(158)
(167)
- attività materiali
(392)
(428)
(4)
(127)
- attività immateriali
(8)
(133)
(4.471)
(3)
- imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
(4.471)
(12)
(73)
(54)
- variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento
(116)
(164)
(4.706)
(351)
Flusso di cassa degli investimenti
(4.987)
(737)
   
Disinvestimenti:
   
1
 
- attività materiali
1
1
 
3
- variazione debiti e crediti relativi all’attività di disinvestimento
 
3
1
3
Flusso di cassa dei disinvestimenti
1
4
(4.705)
(348)
Flusso di cassa netto da attività di investimento
(4.986)
(733)
5.393
(1)
Assunzione di debiti finanziari a lungo termine
9.306
14
(4.402)
(4)
Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine
(8.314)
(14)
298
399
Incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine
258
58
1.289
394
 
1.250
58
3.446
(1)
Apporti netti di capitale proprio da terzi
3.446
 
(247)
(472)
Dividendi distribuiti ad azionisti Snam Rete Gas
(247)
(472)
4.488
(79)
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
4.449
(414)
38
(41)
Flusso di cassa netto del periodo
38
(30)
0
47
Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo
0
36
38
6
Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo
38
6



 
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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:18 CEST