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Snam annuncia risultati in crescita nei primi nove mesi 2019

Price sensitive
  • Ricavi totali: 1.954 milioni di euro[1] (+81 milioni di euro; +4,3% rispetto ai primi nove mesi del 2018);
  • Margine operativo lordo (EBITDA): 1.661 milioni di euro (+65 milioni di euro; +4,1% rispetto al margine operativo lordo adjusted dei primi nove mesi del 2018), grazie anche al controllo dei costi operativi;
  • Utile operativo (EBIT): 1.125 milioni di euro (+35 milioni di euro; +3,2% rispetto all’utile operativo adjusted dei primi nove mesi del 2018). L’aumento riflette principalmente la positiva performance del settore trasporto;
  • Utile netto: 867 milioni di euro (+74 milioni di euro; +9,3% rispetto all’utile netto adjusted dei primi nove mesi del 2018), a fronte del positivo andamento della gestione operativa, della riduzione degli oneri finanziari e dei maggiori proventi netti da partecipazioni;
  • Investimenti tecnici: 650 milioni di euro (564 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018) inclusi gli investimenti in innovazione e transizione energetica (Snamtec) di 113 milioni di euro;
  • Indebitamento finanziario netto: 11.871 milioni di euro (11.548 milioni di euro al 31 dicembre 2018);
  • Acconto dividendo 2019: 0,095 euro per azione.
 

CdA

San Donato Milanese, 14 novembre 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Luca Dal Fabbro, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2019 (non sottoposti a revisione contabile). Il Consiglio ha altresì deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2019 di 0,095 euro per azione, con pagamento a partire dal 22 gennaio 2020.

Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato:

“I risultati dei primi nove mesi confermano il percorso di crescita di Snam, con un incremento dell’utile netto vicino al 10% grazie al positivo andamento del core business, allo sviluppo delle partecipate e alla continua ottimizzazione della struttura finanziaria. Continuiamo a creare valore per i nostri azionisti, con una remunerazione attrattiva e in linea con i target di piano, come dimostra l’acconto sul dividendo che annunciamo oggi. Le nostre infrastrutture hanno un ruolo centrale nel percorso di decarbonizzazione, garantendo flessibilità al sistema e sicurezza degli approvvigionamenti, come evidenziato nei nove mesi dall’incremento dei volumi del 16% nel settore termoelettrico, anche grazie ad una dinamica favorevole dei prezzi che ha spinto la sostituzione della generazione a carbone con generazione a gas. Il recente accordo per l’acquisizione del 49,07% del rigassificatore OLT testimonia il nostro impegno a investire in Italia. La nostra focalizzazione sull’innovazione e sulla transizione energetica è sempre più forte, con circa il 20% dei nostri investimenti dedicati a Snamtec. Stiamo lavorando per la rete energetica del futuro, più moderna, integrata con i territori e sostenibile ed entro fine anno raddoppieremo la sperimentazione sull’idrogeno, portando la miscela al 10%”.

 

[1] Al netto dei pass-through items.

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ultimo aggiornamento
27 agosto 2020 - 15:50 CEST