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Aie, dopo il Covid la Ue può accelerare la transizione energetica

Aie, dopo il Covid la Ue può accelerare la transizione energetica

Le raccomandazioni dell’Agenzia per attuare il Green deal e costruire una ripresa economica sostenibile

Secondo l’Aie (Agenzia internazionale per l’energia) l’Unione europea ha la possibilità di accelerare la transizione energetica nella ricostruzione post Covid-19. Per centrare questo obiettivo la Ue dovrà utilizzare le risorse provenienti dal Green deal e dai prossimi 750 miliardi di euro del Ricovery fund.
In un report di oltre 300 pagine l’agenzia con sede a Parigi indica alla Commissione Ue la strada da seguire per raggiungere i target di decarbonizzazione al 2030 e 2050. L’Aie ha individuato una serie di aree di intervento particolarmente importanti per la transizione. Tra queste anche la promozione di programmi su larga scala per rinnovare il settore, eliminando gli ostacoli esistenti per la realizzazione di nuovi progetti e investendo in industrie e infrastrutture tecnologicamente avanzate. Inoltre è fondamentale lo sviluppo di nuove tecnologie per raggiungere la neutralità climatica e un monitoraggio costante della sicurezza energetica.
“Con i suoi piani di risanamento, la Ue potrà rilanciare l’economia, creare posti di lavoro e sostenere la trasformazione a lungo termine del settore energetico”, ha detto Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Aie presentando il rapporto con Kadri Simson, commissaria per l’Energia della Ue.

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
26 giugno 2020 - 09:27 CEST