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Gnl, celle a combustibile sulle navi

Con il progetto Pacaboat di Msc e Chantiers de l’Atlantique si produrrà elettricità e calore dal gas liquido

Msc Crociere e Chantiers de l’Atlantique hanno presentato giovedì un progetto per l’integrazione di una nuova tecnologia a celle a combustibile (fuel cell) in grado di produrre elettricità e calore sulle navi usando il Gnl.
Il progetto, denominato Pacaboat, prevede l’integrazione della tecnologia Sofc (Solid oxide fuel cell) a bordo di una nave da crociera, una novità di livello mondiale. La tecnologia, spiega una nota, si è dimostrata più efficiente per le applicazioni marine rispetto a quelle a idrogeno a bassa temperatura (Proton exchange membrane fuel cell, Pemfc) utilizzate ad esempio nel settore automobilistico. La tecnologia Sofc offre infatti un’alta efficienza fino al 60% e, poiché il calore prodotto può essere riutilizzato a bordo, la sua efficienza complessiva - calore ed elettricità - è molto più elevata e comporta una riduzione diretta del consumo di energia e quindi delle emissioni di gas-serra del 30% rispetto a un motore Gnl convenzionale, senza alcuna emissione di NOx, SOx o polveri sottili.

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
05 novembre 2019 - 15:40 CET