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Cdp Venture Capital, 4 fondi già attivi e altri 2 in avvio

Cdp Venture Capital, 4 fondi già attivi e altri 2 in avvio

Già operativo il Piano Industriale 2020-2022 “Dall’Italia per innovare l’Italia”

Nel prossimo triennio il venture capital sarà un asse portante dello sviluppo economico di Cdp Venture Capital. E’ quanto prevede il Piano industriale 2020-2022 “Dall’Italia per innovare l’I talia” della Sgr di Cdp, presentato lunedì dall’a.d. Enrico Resmini.
La dotazione dei fondi della Sgr è di circa 1 miliardo di euro (di cui circa 800 mln € già sottoscritti), grazie alle risorse allocate pariteticamente dal Governo e dal Gruppo Cdp attraverso Cdp Equity.
Ad oggi la sottoscrizione è prossima a raggiungere gli 800 mln €, di cui 260 mln € attraverso il Fondo di co-investimento Mise, che co-investirà sistematicamente con i fondi gestiti da Cdp Venture Capital.
Quattro i fondi già attivi: Fondo Italia Venture I, che investe in start up e Pmi innovative in Italia con una dotazione di 80 mln €; Fondo Italia Venture II - Fondo Imprese Sud, che ha l’o biettivo di accelerare la competitività e lo sviluppo di start up e Pmi innovative nel Mezzogiorno con una dotazione di 150 mln €; Fondo di Fondi VenturItaly, che investe in fondi di Venture Capital con una dotazione di 300 mln €; Fondo Acceleratori, operativo da fine maggio 2020 per aiutare la creazione e/o lo sviluppo di programmi di accelerazione verticali su settori strategici, che ha una dotazione iniziale di 125 mln €.
Nei prossimi mesi, inoltre, Cdp Venture Capital lancerà due nuovi fondi: Fondo Corporate Venture Capital, che investirà direttamente in start up focalizzate su alcuni degli ambiti strategici del Paese con una dotazione iniziale di 150 mln €; e Fondo Tech Transfer, che supporterà la filiera del trasferimento tecnologico mediante co-investimento selettivo nelle start up più promettenti e l’investimento in fondi verticali specializzati con una dotazione iniziale di 150 mln €.
Nei primi mesi del 2021, infine, è previsto, il lancio del Fondo Late Stage, che con una dotazione iniziale di 100 mln € sosterrà direttamente le start up già in fase “matura” che necessitano di capitali per ulteriore consolidamento ed espansione sui mercati internazionali.
Complessivamente la Sgr ha oggi in valutazione una pipeline di oltre 200 opportunità e conta di deliberare, complessivamente, investimenti per oltre 250 mln € entro la fine del 2020.

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
24 giugno 2020 - 13:47 CEST