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L’East Mediterranean gas forum diventa permanente

Siglato lo statuto istitutivo dai rappresentanti dei Paesi membri. Todde (Mise): “ Importante quadro di dialogo”

Si è tenuta martedì al Cairo la terza riunione ministeriale dell’East Mediterranean gas forum (Emgf), strumento di dialogo fra Italia, Egitto, Grecia, Cipro, Israele, Giordania e Autorità palestinese che ha l’obiettivo di valorizzare le risorse di gas recentemente scoperte nel bacino del Levante ed è aperto alla partecipazione degli altri Paesi dell’area.
Al termine dell’incontro è stato siglato dai ministri e dai rappresentanti dei Paesi membri lo statuto istitutivo che trasformerà il forum in una struttura permanente. Il documento, che aveva già ottenuto il via libera italiano lo scorso gennaio, verrà sottoscritto formalmente per il nostro Paese dalla sottosegretaria allo Sviluppo economico Alessandra Todde la prossima settimana.
Todde, che ha ha partecipato in video-collegamento alla cerimonia di firma dello statuto dell’ Emgf, ha ricordato in una nota che il Forum promuove la cooperazione fra Paesi produttori, acquirenti e di transito e incoraggia il coinvolgimento dell’industria del gas e del settore privato. E’ pertanto affiancato da un Gruppo di Lavoro (Giac) delle maggiori imprese dei 7 Paesi interessate allo sfruttamento delle risorse o allo sviluppo delle relative infrastrutture, a cui partecipano fra le altre Eni, Saipem e Snam.
Il Forum, che ha il sostegno della Commissione eruropea e della World Bank, “è un importante quadro di dialogo energetico regionale, che crea una positiva interdipendenza a vantaggio della prosperità dei suoi Paesi fondatori e dell’intera regione”, ha affermato Todde.

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
15 ottobre 2020 - 10:35 CEST