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Aste stoccaggio gas, le regole 2021-2022

Il decreto Mise: la capacità di modulazione sale a 7,6 mld mc

Arriva il decreto annuale del ministero dello Sviluppo economico contenente la determinazione e le modalità di allocazione della capacità di stoccaggio per il periodo contrattuale 2021-2022, che tiene conto di richieste di stoccaggio minerario per 100,7 milioni di mc da parte dei titolari delle concessioni di produzione gas.
Considerato che per il servizio di stoccaggio pluriennale risultano già allocati 121 mln mc e che il volume offerto agli operatori del trasporto è stabilito in 100 mln mc, il decreto indica nell’anno contrattuale 1° aprile 2021-31 marzo 2022 uno spazio di stoccaggio di modulazione di punta di 7.601 mln mc.
Il provvedimento conferma poi l’offerta di servizi di flessibilità “laddove sia disponibile punta di erogazione aggiuntiva per effetto di mancati utilizzi precedenti o in corrispondenza di riduzione volontaria della prestazione futura” e quantifica le ulteriori capacità di stoccaggio disponibili da mettere all’asta in 4.998 mln mc, più la quota di stoccaggio non richiesta, “anche per servizi diversi dalla modulazione … come prodotti di tipo uniforme e/o che amplino l’offerta di flessibilità”.
Sono infine confermate le modalità e scadenzamento delle procedure delle assegnazioni di capacità tramite aste.

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
17 febbraio 2021 - 10:32 CET