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La Ue verso un nuovo quadro per la concorrenza

Comunicazione di Bruxelles sulle 28 azioni per stimolare la transizione

“La nuova politica Ue sulla concorrenza punterà con decisione alla transizione verde e digitale e alla resilienza del mercato unico”. Lo ha ribadito giovedì la vice-presidente esecutiva della Commissione Ue responsabile della Concorrenza, Margrethe Vestager, presentando una comunicazione sulle 28 azioni adottate o in via di definizione predisposte dall’esecutivo comunitario.
“Ora più che mai serve una politica della concorrenza efficace, che imprima all’economia europea l’agilità e la spinta necessarie per superare le sfide che si trova ad affrontare”, ha spiegato Vestager.
A questo scopo, la comunicazione riepiloga i 28 provvedimenti preparati da Bruxelles (di cui 4 già adottati), a cominciare dalla revisioni delle norme sugli aiuti di Stato per gli Ipcei, per energia e ambiente e per ricerca e innovazione, che arriveranno tutte entro la fine dell’anno.
Nel 2022 è prevista invece la riforma del regolamento generale di esenzione per categoria (Gber), con le parti relative alla transizione verde e digitale e alle intese verticali che saranno adottate entro la metà dell’anno e quella sulle intese orizzontali nell’ultimo trimestre.
Tra gli altri provvedimenti in cantiere ci sono la proposta di regolamento sui sussidi dei Paesi extra-Ue, al momento in fase di trilogo, e la revisione del regolamento De Minimis sugli aiuti di Stato di modesta entità, che sarà ultimata prima della fine del 2023.

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente nè indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
19 novembre 2021 - 10:19 CET