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Ecosistemi dell’innovazione, parte la seconda fase

Bando da 350 mln € riservato ai contesti urbani marginalizzati del Mezzogiorno

Si è conclusa la prima fase della manifestazione d’interesse per la candidatura di progetti volti a creare ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno, ossia luoghi di contaminazione e collaborazione tra università, centri di ricerca, settore privato, società civile e istituzioni rivolti allo sviluppo di idee e soluzioni innovative.
Sono state 270, informa una nota del ministero per il Sud e la Coesione territoriale, le idee progettuali presentate entro la scadenza del 12 novembre 2021. Di queste, la commissione di valutazione ne ha giudicate 171 idonee ad accedere alla seconda fase della procedura negoziale.
Il progetto presentato nella seconda fase, entro il termine del 25 febbraio 2022, dovrà essere coerente con l’idea progettuale giudicata idonea nella prima fase, costituendone sviluppo tecnico ed economico, spiega la nota. In sede di svolgimento della procedura negoziata, anche su richiesta della commissione di valutazione, sarà comunque possibile rettificare in diminuzione il costo complessivo del progetto, con specifiche motivazioni.
Il bando è finanziato dal Fondo complementare al Pnrr con 350 milioni di euro (suddivisi in 70 mln € per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026), interamente riservati a contesti urbani marginalizzati delle regioni meridionali.
La durata massima dei progetti non può superare i 36 mesi e l’ammontare dell’investimento potrà variare tra i 10 e i 90 mln €, che potranno essere coperti anche totalmente dal finanziamento statale.
L’obiettivo del bando, ha dichiarato la ministra per il Sud e la Coesione territoriale Maria Rosaria Carfagna, è duplice: “Da una parte premiamo le competenze e la creatività dei centri di ricerca meridionali, che possono collaborare con aziende, amministrazioni e altri soggetti per elaborare soluzioni innovative e creare effetti positivi sia in campo economico che sociale; dall’a ltra abbiamo scelto di finanziare progetti che avranno sede in luoghi non sufficientemente valorizzati delle città del Sud, così da aiutarne la rinascita”.

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente nè indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
12 gennaio 2022 - 17:48 CET