Cop 27, nasce il fondo per i Paesi più vulnerabili
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Cop 27, nasce il fondo per i Paesi più vulnerabili

Niente accordo, invece, sulle azioni di mitigazione. Forte partecipazione italiana alla conferenza

Dopo negoziati lunghi e difficili, il risultato più importante della conferenza sul clima Cop 27, conclusasi il 20 novembre nella località egiziana di Sharm el Sheikh, è stata la creazione di un Fondo per sostenere i Paesi più vulnerabili per affrontare le perdite e i danni conseguenti al verificarsi di eventi climatici estremi, il cosiddetto “loss and damage”.
Le modalità di funzionamento del fondo sono state demandate a un Comitato ad hoc che dovrà elaborarle in tempo per essere approvate alla Cop 28, che si terrà tra un anno negli Emirati Arabi.
Il Fondo sosterrà i Paesi più vulnerabili nell’adattamento agli effetti del cambiamento climatico in base al principio della solidarietà, anche attraverso strumenti finanziari innovativi ed eventualmente allargando la base dei potenziali contribuenti alle risorse finanziarie che verranno rese disponibili.
Meno soddisfacenti sono stati i risultati ottenuti sul fronte delle azioni di mitigazione. Infatti, nonostante il forte impegno della Ue e di altri gruppi di Paesi, non si è riusciti ad aumentare l’ambizione degli obiettivi definiti l’anno scorso alla Cop 26 di Glasgow.
Da parte italiana, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, “in piena sintonia con i nostri principali partner europei e non, si intende cominciare a lavorare intensamente già da domani per obiettivi più ambiziosi da ottenere l’anno prossimo alla Cop 28”.
L’Italia ha partecipato alla Cop 27 sia attraverso l’intervento diretto della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sia con due missioni a Sharm el Sheikh del ministro Pichetto, con il costante contributo dell’inviato speciale per il cambiamento climatico del Governo Italiano, Alessandro Modiano.
Inoltre, nel padiglione italiano allestito negli spazi della Cop sono state realizzate numerose iniziative sul clima da parte di diversi attori pubblici e privati.

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente nè indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
22 novembre 2022 - 19:38 CET