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Climate change

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Snam ha definito un piano per diventare Net Zero al 2040, che prevede obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra al 2030. Il piano comprende azioni volte a ridurre le emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 in linea con l'accordo di Parigi e una graduale riduzione delle emissioni dello Scope 3. Snam non solo ridurrà le proprie emissioni, ma svolgerà un ruolo chiave nella transizione energetica del Paese.

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La potenza installata è aumentata di ben 3.922 kW rispetto al 2019, passando da 1.129 kW a 5.122 kW (+350%)

 

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I consumi energetici sono in linea con i consumi del 2019

La comunità scientifica internazionale reputa le emissioni ad effetto serra la principale causa dei cambiamenti climatici. I gas ad effetto serra emessi dalle attività di Snam sono:

  • l’anidride carbonica, prodotta nei processi di combustione e direttamente correlata al consumo di combustibili;
  • il metano, componente principale del gas naturale. Le emissioni di gas naturale derivano in parte dal normale esercizio degli impianti e in parte da interventi di manutenzione o a eventi accidentali.


L’impegno di Snam per prevenire il climate change si concretizza in una strategia climatica sfidante e finalizzata ad ottenere la neutralità carbonica al 2040. La strategia Net Zero Carbon di Snam è solida e concreta e prevede obiettivi intermedi di riduzione di -50% al 2030 rispetto ai valori del 2018 per tutte le emissioni di CO2eq dirette (Scope 1) ed indirette energetiche (Scope 2). Sono inoltre presenti target di riduzione delle emissioni di metano di -45% al 2025 e un piano per aumentare l’uso dell’energia elettrica green al 2030. 

La strategia Net Carbon Zero si fonda principalmente su:

  • utilizzo del gas naturale come fonte energetica di supporto a un percorso di decarbonizzazione. L’utilizzo del gas naturale in sostituzione dei prodotti petroliferi e del carbone è una delle opzioni più favorevoli e fattibili per ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) e può dare un contributo importante alla transizione energetica e al raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra di Snam e del sistema Paese;
  • progressiva sostituzione delle turbine a gas con compressori elettrici nelle stazioni di compressione e stoccaggio. In questo modo si eliminano le emissioni di CO2 da combustione e acquistando energia elettrica da fonti rinnovabili si garantisce l’azzeramento delle emissioni;
  • contenimento delle emissioni di gas naturale dai propri impianti mediante un monitoraggio continuo, l’introduzione del programma Leak Detection And Repair (LDAR), interventi specialistici di recupero gas e programmi di sostituzione impiantistica. ;
  • utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, Nel 2020 Snam ha incrementato il consumo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, passate dal 44% del 2019 al 49% del 2020;
  • promozione dell’efficienza energetica attraverso l’uso di pannelli fotovoltaici nella realizzazione degli immobili e attraverso le attività di TEP.
  • riduzione delle emissioni relative agli edifici di proprietà e alla flotta aziendale;
  • collaborazione con fornitori e partecipate per il contenimento delle emissioni indirette (Scope 3);
  • offsetting delle emissioni non eliminabili. Le poche emissioni rimaste saranno azzerate con l’acquisto di crediti certificati di carbonio provenienti da iniziative di qualità.

Inoltre, il sistema del gas potrà abilitare opzioni di decarbonizzazione e di consumo di rinnovabili grazie all’immissione in rete di:

  • gas rinnovabili, come biometano, biosyngas e idrogeno “verde”, ottenuti da tecnologie di digestione anaerobica e gassificazione di biomasse, di elettrolisi di elettricità rinnovabile;
  • gas e idrogeno a basso contenuto di carbonio, ottenuti da tecnologie che prevedono la cattura del carbonio e il suo successivo stoccaggi o o riutilizzo (CCS/CCU).

Snam inoltre ha sottoscritto Methane Guiding Principles, i principi guida che impegnano l’azienda a ridurre ulteriormente le emissioni di metano derivanti dalle proprie attività nelle infrastrutture del gas naturale. Nell'aderire a questi principi, Snam si impegna anche a incoraggiare gli altri player dell’intera filiera del gas – dal produttore al consumatore finale – a perseguire lo stesso obiettivo. BP, Chevron, Eni, Equinor, ExxonMobil, Gazprom, Qatar Petroleum, Repsol, Shell, Total, Wintershall e Woodside sono tra le altre aziende firmatarie dei principi guida.

Snam dal 2020 aderisce alla Oil and Gas Methane Partnership (OGMP) 2.0 e si impegna a ridurre le emissioni di metano dalla sua attività del 45% nel 2025 rispetto ai dati del 2015.
L'OGMP è un'iniziativa volontaria multi-stakeholder volta a ridurre al minimo le emissioni di metano nel settore petrolifero e del gas. Gestito dall'UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, OGMP fornisce un protocollo per aiutare le aziende a gestire sistematicamente e in modo trasparente le loro emissioni di metano dalle operazioni di petrolio e gas e offre una piattaforma credibile per aiutare le aziende membri a dimostrare il loro impegno a ridurre le emissioni, all'industria, alla società civile e ai governi.

Snam inoltre partecipa al questionario CDP, l'organizzazione not-for-profit tra le più riconosciute a livello internazionale per la valutazione della trasparenza nella diffusione di informazioni da parte delle aziende in tema di climate change ed emissioni gas serra, oltre che nella gestione delle risorse idriche con risultati riconosciuti in termini sia di disclosure che di performance. Infatti, nel 2020 Snam è stata inclusa nella A list del CDP e nella A- list del CDP supply chain.

Totale emissioni di ghg dirette - scope 1 (ktCO2eq)

  
Nonostante i consumi energetici siano rimasti in linea con il 2019, nel 2020 le emissioni totali di GHG sono diminuite del 13% rispetto al 2019, grazie agli interventi di riduzione riguardanti, in particolare, il recupero di emissioni di gas naturale, l’utilizzo di energia elettrica green e gli interventi di efficienza energetica, che, insieme, hanno consentito di evitare le emissioni in atmosfera di oltre 200 mila tonnellate di CO2eq (+12% rispetto al 2019). Le emissioni di CO2eq sono state calcolate con un GWP del metano pari a 28, come indicato nello studio scientifico dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) “Fifth Assessment Report IPCC”.

emissioni ghg indirette - scope 2 (ktCO2eq)

 
Snam calcola le emissioni indirette energetiche sia con l’approccio Market Based (MB), che attribuisce un fattore emissivo di CO2eq nullo per i consumi energetici derivanti da fonti rinnovabili, sia secondo l’approccio Location Based (LB), che considera un fattore di emissione medio di CO2eq della rete elettrica nazionale.
Le emissioni (calcolate secondo il metodo MB) risultano pari a 31,3 mila tonnellate di CO2eq (-3,4% rispetto al 2019), in riduzione proprio grazie al crescente ricorso a fonti energetiche rinnovabili, evitando così l’emissione in atmosfera di circa 18.600 tonnellate di CO2eq, in crescita rispetto alle 16.100 tonnellate evitate del 2019.

emissioni indirette - scope 3 - supply chain (ktCO2eq)

 
Consapevole dell’impatto creato anche lungo tutta la propria catena del valore e convinta dell’importanza di un’azione condivisa di riduzione delle emissioni climalteranti, Snam calcola da anni le proprie emissioni Scope 3 secondo il GHG Protocol e le rendiconta nel Questionario CDP (ex Carbon Disclosure Project). Quest’anno, tale rendicontazione è stata riportata anche nel presente documento, eccezion fatta per la categoria legata agli investimenti, a causa delle
tempistiche di validazione dei dati da parte delle partecipate, che storicamente rappresentano circa il 50% delle emissioni Scope 3 totali.
Nel 2020 le emissioni Scope 3 sono state pari a circa 433 mila tonnellate di CO2eq, dato ricalcolato includendo le 8 categorie emissive applicabili a Snam, con una riduzione del 31% rispetto al dato 2019 a seguito di una diversa natura degli approvvigionamenti e ad una riduzione delle emissioni per business travel causa emergenza sanitaria. Su questo fronte, Snam sta implementando ulteriori iniziative per promuovere una cultura volta al risparmio energetico e alla minimizzazione delle emissioni indirette associate alle attività del Gruppo, tra le quali si segnalano l’adozione di criteri di green procurement per l’approvvigionamento di beni e servizi, le iniziative di mobilità sostenibile e l’insieme delle attività volte al risparmio energetico da parte dei dipendenti (navette aziendali, agevolazioni per i trasporti pubblici, smart working e ricorso a sistemi di videoconferenze per le riunioni), oltre che la partecipazione al programma CDP Supply Chain.
Società Impianti e.t. (N.) DENOMINAZIONE
Snam Rete Gas 13 Impianti di compressione gas di Enna, Istriana, Malborghetto, Masera, Melizzano, Messina, Montesano, Poggio Renatico, Tarsia, Terranuova Bracciolini, Gallese, Minerbio e Sergnano
Stogit 8 Impianti di compressione gas di stoccaggio di Cortemaggiore, Fiume Treste, Minerbio, Ripalta, Sabbioncello, Sergnano, Settala e Bordolano
Gnl Italia 1 Rigassificazione del gas naturale liquefatto di Panigaglia

Impianti Snam - Emission Trading (al 31.12.2020)

Già prima dell’entrata in vigore della normativa Emission Trading sui cambiamenti climatici, Snam ha intrapreso iniziative per il contenimento delle emissioni utilizzando tecnologie ad alto rendimento e gas naturale come combustibile fossile principale dei suoi impianti. In particolare negli impianti Emission Trading il gas naturale costituisce praticamente il 100% del combustibile utilizzato.

 

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Global compact

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Documenti utili

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ultimo aggiornamento
28 aprile 2021 - 11:17 CEST