Login    

Climate change

test

Snam ha definito un piano per diventare Net Zero Carbon al 2040, che prevede obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra al 2030. Il piano comprende azioni volte a ridurre le emissioni Scope 1 e Scope 2 in linea con l'accordo di Parigi e una graduale riduzione delle emissioni dello Scope 3. Snam non solo ridurrà le proprie emissioni, ma svolgerà un ruolo chiave nella transizione energetica del Paese.

alt2

La potenza installata è aumentata di 75 kW rispetto al 2018, passando da 1.054 kW a 1.129 kW (+7%)

 

alt2

I consumi energetici sono diminuiti dell'8,5% rispetto al 2018

La comunità scientifica internazionale reputa le emissioni ad effetto serra la principale causa dei cambiamenti climatici. I gas ad effetto serra emessi dalle attività di Snam sono:

  • l’anidride carbonica, prodotta nei processi di combustione e direttamente correlata al consumo di combustibili;
  • il metano, componente principale del gas naturale. Le emissioni di gas naturale derivano in parte dal normale esercizio degli impianti e in parte da interventi di manutenzione o a eventi accidentali.


L’impegno di Snam per prevenire il climate change si concretizza in una strategia climatica sfidante e finalizzata ad ottenere la neutralità carbonica al 2040. La strategia Net Zero Carbon di Snam è solida e concreta e prevede obiettivi intermedi di riduzione di -50% al 2030 rispetto ai valori del 2018 per tutte le emissioni di CO2eq dirette (Scope 1) ed indirette energetiche (Scope 2). Sono inoltre presenti target di riduzione delle emissioni di metano di -45% al 2025 e un piano per aumentare l’uso dell’energia elettrica green al 2030. 

La strategia Net Carbon Zero si fonda principalmente su:

  • utilizzo del gas naturale come fonte energetica di supporto a un percorso di decarbonizzazione. L’utilizzo del gas naturale in sostituzione dei prodotti petroliferi e del carbone è una delle opzioni più favorevoli e fattibili per ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) e può dare un contributo importante alla transizione energetica e al raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra di Snam e del sistema Paese;
  • progressiva sostituzione delle turbine a gas con compressori elettrici nelle stazioni di compressione e stoccaggio. In questo modo si eliminano le emissioni di CO2 da combustione e acquistando energia elettrica da fonti rinnovabili si garantisce l’azzeramento delle emissioni;
  • contenimento delle emissioni di gas naturale dai propri impianti mediante un monitoraggio continuo, l’introduzione del programma Leak Detection And Repair (LDAR), interventi specialistici di recupero gas e programmi di sostituzione impiantistica. Nel 2019 sono stati eseguiti interventi di ricompressione in linea che hanno permesso di recuperare circa 9,4 milioni di metri cubi di gas naturale (pari a circa 165.000  tonnellate di CO2eq evitate) e sono state adottate diverse tecnologie per ridurre le perdite dalle apparecchiature pneumatiche;
  • utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, Nel 2019 Snam ha incrementato il consumo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, passate dal 37% del 2018 al 44,1% del 2019, evitando così l’emissione in atmosfera di circa 16.100 tonnellate di CO2eq (+4.000 tonnellate di CO2eq rispetto a quelle del 2018);
  • promozione dell’efficienza energetica attraverso l’uso di pannelli fotovoltaici nella realizzazione degli immobili e attraverso le attività di TEP.
  • riduzione delle emissioni relative agli edifici di proprietà e alla flotta aziendale;
  • collaborazione con fornitori e partecipate per il contenimento delle emissioni indirette (Scope 3);
  • offsetting delle emissioni non eliminabili. Le poche emissioni rimaste saranno azzerate con l’acquisto di crediti certificati di carbonio provenienti da iniziative di qualità.

Inoltre, il sistema del gas potrà abilitare opzioni di decarbonizzazione e di consumo di rinnovabili grazie all’immissione in rete di:

  • gas rinnovabili, come biometano, biosyngas e idrogeno “verde”, ottenuti da tecnologie di digestione anaerobica e gassificazione di biomasse, di elettrolisi di elettricità rinnovabile;
  • gas e idrogeno a basso contenuto di carbonio, ottenuti da tecnologie che prevedono la cattura del carbonio e il suo successivo stoccaggi o o riutilizzo (CCS/CCU).

Snam inoltre ha sottoscritto Methane Guiding Principles, i principi guida che impegnano l’azienda a ridurre ulteriormente le emissioni di metano derivanti dalle proprie attività nelle infrastrutture del gas naturale. Nell'aderire a questi principi, Snam si impegna anche a incoraggiare gli altri player dell’intera filiera del gas – dal produttore al consumatore finale – a perseguire lo stesso obiettivo. BP, Chevron, Eni, Equinor, ExxonMobil, Gazprom, Qatar Petroleum, Repsol, Shell, Total, Wintershall e Woodside sono tra le altre aziende firmatarie dei principi guida.

Snam da novembre 2020 aderisce alla Oil and Gas Methane Partnership (OGMP) 2.0 e si impegna a ridurre le emissioni di metano dalla sua attività del 45% nel 2025 rispetto ai dati del 2015.
L'OGMP è un'iniziativa volontaria multi-stakeholder volta a ridurre al minimo le emissioni di metano nel settore petrolifero e del gas. Gestito dall'UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, OGMP fornisce un protocollo per aiutare le aziende a gestire sistematicamente e in modo trasparente le loro emissioni di metano dalle operazioni di petrolio e gas e offre una piattaforma credibile per aiutare le aziende membri a dimostrare il loro impegno a ridurre le emissioni, all'industria, alla società civile e ai governi.

Snam inoltre partecipa al questionario CDP, l'organizzazione not-for-profit tra le più riconosciute a livello internazionale per la valutazione della trasparenza nella diffusione di informazioni da parte delle aziende in tema di climate change ed emissioni gas serra, oltre che nella gestione delle risorse idriche con risultati riconosciuti in termini sia di disclosure che di performance. Infatti, nel 2019 Snam è stata inclusa nella A- list del CDP.

Totale emissioni di ghg dirette - scope 1 (ktCO2eq)

  
Le emissioni di CO2eq sono state calcolate con un GWP del metano pari a 28, come indicato nello studio scientifico dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) “Fifth Assessment Report IPCC”.

emissioni ghg indirette - scope 2 (ktCO2eq)

 
Snam calcola le emissioni indirette energetiche sia con l’approccio Market Based (MB), che attribuisce un fattore emissivo di CO2eq nullo per i consumi energetici derivanti da fonti rinnovabili, sia secondo l’approccio Location Based (LB), che considera un fattore di emissione medio di CO2eq della rete elettrica nazionale.
Le emissioni (calcolate secondo il metodo MB) risultano pari a 31.887 tonnellate di CO2eq (+10,9% rispetto al 2017), con un aumento inferiore rispetto al corrispettivo energetico. In particolare l’approccio MB mette in evidenza il contributo alla riduzione delle emissioni di scopo derivanti dall’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili.

emissioni indirette - scope 3 - supply chain (ktCO2eq)

 
Nell’ambito della strategia Net Zero Carbon è importantissimo agire anche sulle emissioni indirette, le Scope 3. Le emissioni Scope 3 di Snam, come tutte le altre emissioni, sono state valutate in accordo al GHG Protocol, considerando le categorie applicabili per Snam (1. Purchased goods and services, 2. Capital goods, 3. Fuel-and-energy-related   activities (not included in Scope 1 or 2), 4. Upstream transportation and distribution, 5. Waste generated in operations, 6. Business Travels, 7. Employee commuting, 8. Upstream leased assets, 15. Investments). Con questa nuova metodologia le emissioni Scope 3 totali ammontano a 1.293 kt di CO2eq di cui le categorie principali sono le emissioni dovute alla catena di fornitura (41%, considerando le categorie 1, 2, 4, 5 e 8) e quelle dovute alle partecipazioni (51%, categoria 15).
Società Impianti e.t. (N.) DENOMINAZIONE
Snam Rete Gas 13 Impianti di compressione gas di Enna, Istriana, Malborghetto, Masera, Melizzano, Messina, Montesano, Poggio Renatico, Tarsia, Terranuova Bracciolini, Gallese, Minerbio e Sergnano
Stogit 8 Impianti di compressione gas di stoccaggio di Cortemaggiore, Fiume Treste, Minerbio, Ripalta, Sabbioncello, Sergnano, Settala e Bordolano
Gnl Italia 1 Rigassificazione del gas naturale liquefatto di Panigaglia

Impianti Snam - Emission Trading (al 31.12.2019)

Già prima dell’entrata in vigore della normativa Emission Trading sui cambiamenti climatici, Snam ha intrapreso iniziative per il contenimento delle emissioni utilizzando tecnologie ad alto rendimento e gas naturale come combustibile fossile principale dei suoi impianti. In particolare negli impianti Emission Trading il gas naturale costituisce praticamente il 100% del combustibile utilizzato.

 

alt

Esplora il Report di Sostenibilità 2019

Approfondisci
Global compact

Scopri il punteggio assegnato a Snam dal CDP nella sezione sugli indici di sostenibilità

Approfondisci
Documenti utili

Approfondisci i Methane Guiding Principles

Approfondisci
Page Alert
ultimo aggiornamento
24 novembre 2020 - 12:12 CET