Economia circolare e Rifiuti
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Economia circolare e Rifiuti

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L'economia circolare costituisce un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi. Snam, in ogni sua attività, contribuisce alla creazione di un modello di economia circolare sia verso l’interno che verso l’esterno

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Nel 2021 i rifiuti recuperati da attività produttive sono stati circa il 73%

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Il 95% dei rifiuti prodotti appartiene alla categoria dei rifiuti non pericolosi e il 5% a quella dei rifiuti pericolosi

L'economia circolare per Snam

Il percorso virtuoso verso la decarbonizzazione e la neutralità climatica al 2040 impegna Snam a prendersi cura dell’ambiente a 360 gradi, limitando i propri impatti, preservando i territori e la biodiversità, studiando e sperimentando la produzione e l’applicazione di gas verdi che contribuiscano significativamente a creare un modello economico low carbon e circolare.
Nonostante, in qualità di operatore nel trasporto e nello stoccaggio di gas naturale, Snam non abbia un processo produttivo e le uniche materie prime rilevanti siano quelle necessarie per la costruzione dei metanodotti, l’azienda promuove l’economia circolare sia all'esterno che al suo interno.

Economia circolare

Biometano

Nell’ambito dell’energia, Snam si approccia alla circolarità tramite il biometano. Il biometano è una fonte energetica che si ottiene da biomasse agricole, agroindustriali e da frazioni organiche dei rifiuti solidi urbani (FORSU), promuovendo un modello economico fondato sui criteri di sostenibilità e circolarità nell’uso di risorse, che altrimenti andrebbero perse.
Consente di rispondere agli obiettivi di riduzione delle emissioni, sfruttando le reti gas esistenti, e contribuisce a ridurre significativamente le emissioni del settore agricolo, nonché a restituire al terreno sostanza organica.

La strategia- Snam, come espresso nella ESG Scorecard, ha l’obiettivo di aumentare la produzione di biometano a 229 mln m3 nel 2025. I primi passi sono già stati compiuti quando la produzione è aumentata dai 0,44 mln m3 del 2020 a 7,2 mln m3 nel 2021. Inoltre, il Piano strategico 2021-2025 prevede:

  • €670 mln di investimenti al 2025
  • 118 MW di capacità installata al 2025

 

Efficienza Energetica

Nell’ottica di offrire un servizio di efficientamento energetico su tutto il territorio nazionale, Snam ha dato vita insieme a CDP Equity, a Renovit, società preposta allo sviluppo di iniziative di efficienza energetica e che opera in 4 settori: residenziale, industriale, terziario e della pubblica amministrazione. Nel 2021, i progetti di efficientamento energetico di Renovit, hanno permesso di evitare 14,5 kton totali di CO2eq.
 
La strategia- Snam, come espresso nella ESG Scorecard, prevede di evitare 73 mila tonnellate di CO2eq al 2025 con un target intermedio al 2022 di -24 mila tonnellate di CO2eq. Inoltre, il Piano strategico 2021-2025, oltre ad obiettivi specifici legati ai diversi settori di intervento, prevede:
  • c. €230m di investimenti al 2025
AREA IMPATTO AZIONI

Recupero Rifiuti

Invio a recupero o a smaltimento con recupero di calore dei rifiuti, ove possibile Un esempio è la realizzazione di accordi con gli smaltitori per il riciclo dell’acciaio. In generale, nel 2021 sono stati mandati a recupero circa il 71% dei rifiuti prodotti. Inoltre, delle 34.303 tonnellate mandate in smaltimento, 11.432 tonnellate sono state bruciate con recupero di calore

Energia

Riduzione dei consumi energetici totali Target net zero e sulle riduzioni dei consumi, per esempio: energia elettrica acquistata da
fonti rinnovabili, installazione impianti di trigenerazione

Acqua

Eliminazione degli scarichi idrici a favore di impianti a ciclo chiuso Installazione, nelle centrali di spinta e di stoccaggio, di impianti di fitodepurazione a ciclo chiuso

Manutenzione

Allungamento della vita utile degli impianti e riduzione consumi
- Centri di manutenzione distribuiti sul territorio nazionale
- In Line Inspection: controllo e ispezione della rete («pig»       intelligenti, droni, elicottero, LDAR, ispezione geologica)
- Ricompressione in linea del gas naturale durante gli interventi di manutenzione programmata

Prodotti

Riutilizzo di prodotti Donazione di materiale “in kind” a supporto di categorie fragili attraverso le attività di Fondazione Snam (es. PC e materiale elettronico)

Gestione del personale

Comportamento delle persone Snam Paperless e Plasticless: progetti per la dematerializzazione della posta, delle pratiche di ufficio, digitalizzazione delle firme e delle riviste e l’eliminazione della plastica monouso negli uffici

Attività accessorie

Uso razionale delle risorse nella catena di fornitura   

Plasticless: progetto per l’eliminazione della plastica negli imballaggi delle forniture con target fissato al 2023 e l’azzeramento della plastica nell’invio dei materiali ai cantieri

 

La gestione dei rifiuti

La quantità e la tipologia di rifiuti prodotti da Snam rende la gestione dei rifiuti un tema non materiale per il Gruppo, ma comunque da gestire adeguatamente e nelle giuste modalità, al fine di ridurre il più possibile gli impatti ambientali del business. I rifiuti prodotti da Snam si possono ricondurre principalmente a due macro attività:

  • Produzione: i rifiuti derivano principalmente dalla manutenzione e gestione degli impianti (92% nel 2021), ma costituiscono da sempre un aspetto ambientale poco rilevante sia per la quantità dei rifiuti sia per la loro tipologia. 
  • Perforazione pozzi: i rifiuti derivanti da questa attività sono costituiti principalmente da fanghi che tipicamente si generano nell'attività di stoccaggio (8% nel 2021). 

Gran parte dei rifiuti da attività produttive prodotti da Snam è costituita prevalentemente da rifiuti di materiale ferroso, non pericoloso e totalmente recuperato secondo il modello adottato di economia circolare che prevede ove possibile, la trasformazione del rifiuto in risorsa riutilizzabile. In questo ambito, gli impianti di Renerwaste, controllata di Snam4Environment, coniugano l’esigenza di smaltimento dei rifiuti urbani con il recupero di materiali ed energia, promuovendo la valorizzazione delle discariche esaurite e la conversione di impianti di compostaggio da aerobici ad anaerobici.

Nel 2021, dei 120.776 t di rifiuti prodotti (95% non pericolosi), 34.301 t sono stati mandati a smaltimento, mentre 86.475 t (circa il 71%) sono stati destinati ad operazioni di recupero di cui 11.433 t inviati ad incenerimento con recupero di calore. Sul totale dei rifiuti da attività produttive la percentuale dei rifiuti recuperati sale al 73%.

I progetti Paperless e Plasticless per ridurre gli sprechi

Per la Società la riduzione delle emissioni e, più in generale, degli impatti ambientali, comincia dall’interno. A tal proposito, è stato lanciato il progetto Paperless nell’ottica di ridurre il più possibile il consumo di carta in azienda entro il 2022. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo, si è introdotto un Servizio Postale con la dematerializzazione della posta in arrivo generica e della posta in uscita (principalmente raccomandate e posta prioritaria). Inoltre, tutti gli abbonamenti relativi a riviste e quotidiani sono stati modificati al 100% in digitali.

Dal 2019, Snam si è impegnata a ridurre l’uso della plastica definendo un target per l’eliminazione di quella utilizzata negli imballaggi delle forniture entro il 2023 e azzerando anche quella impiegata per l’invio dei materiali ai suoi cantieri, al netto della quota necessaria per motivi di sicurezza.

Questi interventi nel 2021 hanno consentito di ridurre la plastica in entrata del 96% ed eliminare completamente i rifiuti plastici nei magazzini centralizzati.

Produzione totale rifiuti (t)

 

rifiuti da attività produttive (t)

 


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ultimo aggiornamento
28 giugno 2022 - 15:28 CEST