Analisi di materialità
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Analisi di materialità

Principio di materialità

La materialità è stata a più riprese proposta dal Global Reporting Initiative (GRI) e dalla Value Reporting Foundation (VRF) come base di partenza per avvicinare la rendicontazione alle attese degli stakeholder. Snam segue i GRI standards del Global Reporting Institute, pubblicati nel 2016.

Doppia materialità

Con la pubblicazione, nel marzo 2021, della proposta della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la nuova direttiva europea in ambito di rendicontazione non finanziaria, è stato introdotto un nuovo approccio alla materialità, che invita le organizzazioni a rendicontare i temi materiali adottando una doppia prospettiva.

La materialità è il principio chiave che rafforza la strategia di sostenibilità di Snam, producendo valore per l’azienda e gli stakeholder in campo ambientale, economico.

La materialità è il principio secondo cui le imprese devono redigere i loro report inserendo informazioni sugli aspetti che incidono in modo significativo sulla loro capacità di creare valore nel tempo. Accogliendo i principi  del GRI, che pone un particolare accento sul principio di materialità, Snam ha colto immediatamente l’occasione di dare un maggiore focus alla sua rendicontazione, lanciando un’attività di aggiornamento dei temi che storicamente fanno parte dei suoi ambiti di sostenibilità. Snam segue i GRI Standards che pongono sempre una grande attenzione agli aspetti materiali come chiave di lettura per rafforzare la strategia di responsabilità sociale d’impresa.

Nell'analisi di materialità sono risultati 14 temi materiali, uno in più rispetto  all'anno precedente . In particolare il tema Catena difornitura sostenibile è passato da rilevante a materiale.

L’analisi di materialità è finalizzata all’individuazione delle tematiche più significative per la Società e per gli Stakeholder.

Partendo dai temi rilevanti emersi dall’analisi di materialità dello scorso anno, Snam nel 2021 ha avviato l’attività per il loro aggiornamento, attraverso l’analisi dei peers di Snam, degli standards di settore, della documentazione interna, dei macro-trend, dei media, dei rischi, del contributo dei temi materiali ai target degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e prendendo in considerazione anche le indicazioni fornite dal Sustainability Accounting Standards Board (SASB), per il settore “Extractives & Minerals Processing: Oil & Gas midstream”.


Per definire le tematiche più rilevanti dal punto di vista dell’azienda, si è proceduto analizzando l'impatto della/sulla strategia Net Zero e della ESG Scorecard e la rilevanza dei temi nella strategia di business. La rilevanza interna preliminare delle tematiche così individuate è stata poi sottoposta al management, attraverso interviste dirette ai responsabili di ciascuna funzione, al fine di analizzare la percezione dei temi dal punto di vista dell’azienda. In particolare ogni funzione, ove lo ha ritenuto opportuno, ha potuto aggiornare l’ordinamento relativo di tali temi.
Per definire invece le tematiche più significative dal punto di vista esterno sono state svolte survey online sottoposte a tutte le categorie di stakeholder, in particolare sono stati raggiunti oltre 6.200 stakeholder tramite questionari con un tasso di partecipazione di circa il 28%. Le categorie di stakeholder considerate per la survey online sono state: Associazioni e comunità, Azionisti, investitori e comunità finanziaria, Business partners, Altri operatori e competitors, Media, Fornitori, Clienti, Lavoratori, Regolatori e Istituzioni.

Inoltre, per impostare una discussione attiva e di incentivare il dialogo e lo scambio di punti di vista tra l’azienda e i propri stakeholder sono stati realizzati 5 workshop di approfondimento sulla materialità che hanno coinvolto alcune categorie specifiche di stakeholder, per un totale di 121 partecipanti tra media, istituzioni, fornitori, clienti e lavoratori. Nel corso di questi incontri, dopo una breve introduzione sull’evoluzione delle tematiche di Corporate Sustainability, è stata illustrata la strategia di Snam, con particolare riferimento ai temi di sostenibilità, ed è stato presentato l’insieme dei temi da valutare nell’ambito dell’analisi di materialità. In aggiunta allo scorso anno sono state, inoltre, condotte delle specifiche interviste one-to-one che hanno coinvolto tre ONG ed una società benefit.
Tale modalità di coinvolgimento ha consentito un contatto diretto con gli stakeholder, dal quale sono emerse nuove interessanti opinioni rispetto alla percezione dell’operato di Snam nell’ambito della sostenibilità, nonché al rapporto tra il Gruppo e lo stakeholder intervistato, che si è cercato di integrare anche nel Report di Sostenibilità.

La considerazione congiunta della significatività interna ed esterna ha portato all’individuazione delle aree prioritarie e di materialità. La matrice di materialità è stata validata dal management, dal Comitato ESG e dall’Amministratore Delegato.

Analisi di materialità

 

 

Lotta alla corruzione: Adottare presidi preventivi e politiche mirate, nonché promuovere partnership che abbiano come obiettivo l'impegno nel contrasto a corruzione e reati in generale e, altresì, la diffusione di una cultura della legalità.

Business integrity: Svolgere le attività con lealtà e correttezza nel rispetto delle normative di legge, regolamenti, prescrizioni e disposizioni aziendali integrative e migliorative e garantire l'efficienza della governance aziendale, con particolare attenzione ai temi della remunerazione e della partecipazione bilanciata nei principali organismi di governo societario.

Affidabilità e resilienza delle infrastrutture, business continuity e cyber security: Assicurare l'affidabilità delle infrastrutture e dei servizi al fine di prevenire e/o mitigare potenziali situazioni che potrebbero compromettere la continuità del business (es. emergenze, eventi pandemici). Gestire la sicurezza informatica con particolare riferimento a potenziali cyber attack.

Performance economica e creazione di valore: Favorire la creazione di valore condiviso di medio-lungo termine per tutti gli stakeholder, attraverso l’efficienza operativa e finanziaria e una conduzione economicamente sostenibile del business.

Innovazione: Sviluppare nuove tecnologie volte all’efficientamento della conduzione del business e alla diminuzione degli impatti ambientali. Sfruttare l’innovazione tecnologica (es. cloud, AI, ecc.) per una maggiore efficienza delle operations e dei servizi offerti, per digitalizzare e ottimizzare il monitoraggio e la gestione delle infrastrutture e per integrare facilmente nuove opportunità di green business.

Rapporti con le autorità e qualità dei servizi: Assicurare ai clienti un servizio sicuro e affidabile nel tempo, nel rispetto dei principi di concorrenza e di parità di trattamento e di accesso alle infrastrutture. Promuovere, inoltre, rapporti costruttivi e trasparenti con le autorità della regolazione e con le istituzioni, in modo da sviluppare servizi soddisfacenti per i clienti e allo stesso tempo orientati alle esigenze e alle richieste del mercato.

Salute e sicurezza: Adottare pratiche e sistemi di gestione per salvaguardare la salute e la sicurezza di dipendenti e di terzi coinvolti nelle attività aziendali (es. fornitori).

Sviluppo e tutela del capitale umano: Adottare politiche di attrazione e “retention” dei
talenti, incoraggiando percorsi di crescita professionale che ne potenzino le competenze tecniche, manageriali e organizzative. Garantire l’equilibrio vita privata-lavoro dei dipendenti attraverso un piano di welfare in grado di soddisfare le esigenze dei lavoratori.

Diversità e inclusione: Garantire un ambiente di lavoro inclusivo, a partire dal processo di recruiting, che incentivi il rispetto e il valore della diversità di ognuno, ripudiando qualsiasi comportamento discriminatorio.

Rapporti con le comunità locali: Coinvolgere le comunità locali, sviluppando attività progettuali capaci di rispondere efficacemente alle aspettative degli stakeholder e che permettano di rafforzare l’accettabilità e l’integrazione di Snam nel territorio, supportando le popolazioni locali anche in momenti di crisi e incertezza economico-sanitaria.

Catena di fornitura sostenibile: Adoperare politiche di selezione dei fornitori, dei collaboratori e dei partner commerciali impiegando processi equi e trasparenti che prevedano l’integrazione di criteri di sostenibilità. Favorire lo sviluppo di pratiche di responsabilità sociale tra i fornitori, anche attraverso attività di formazione e sensibilizzazione, al fine di migliorare l’affidabilità e la sicurezza, incoraggiare la riduzione delle emissioni e stimolare lo sviluppo di approcci innovativi a favore dei green business e dell’economia circolare.

Climate Change: Promuovere strategie di decarbonizzazione contro il cambiamento climatico al fine di ridurre i gas a effetto serra e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di neutralità carbonica. Sviluppare iniziative di efficienza energetica nei siti del Gruppo e aumentare l’utilizzo e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Green Business: Accompagnare i processi di decarbonizzazione, integrando nelle proprie operations i nuovi business di biometano, idrogeno, mobilità sostenibile ed efficienza energetica, assumendo un posizionamento strategico nella catena del valore.

Tutela del territorio e della biodiversità: Salvaguardare il patrimonio paesaggistico dei territori in cui sono presenti impianti o siti del Gruppo e promuovere la salvaguardia della biodiversità, durante lo svolgimento delle diverse attività.

I temi rilevanti sono tematiche comunque importanti per l'Azienda e opportunamente gestite e presidiate. Nell'analisi di materialità 2021 i temi rilevanti sono stati:

Gestione dei rifiuti, Gestione della risorsa idrica, Occupazione, Reputazione del brand, Rispetto dei diritti umani e Tutela dell’aria.

La doppia materialità

Con la pubblicazione, nel marzo 2021, della proposta della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la nuova direttiva europea in ambito di rendicontazione non finanziaria, è stato introdotto un nuovo approccio alla materialità, che invita le organizzazioni a rendicontare i temi materiali adottando una doppia prospettiva, che consideri:

  • le questioni che riflettono gli impatti significativi sulle persone e sull’ambiente, reali o potenziali, negativi positivi, connessi alle attività dell’organizzazione nonché alla sua catena del valore, a monte e a valle (“impact materiality” o “prospettiva inside-out”);
  • i rischi e le opportunità di sostenibilità che possono influenzare, positivamente o negativamente, lo sviluppo, la performance e la posizione dell’organizzazione (nel breve, medio o lungo termine) e quindi creare o erodere il suo valore aziendale (“financial materiality” o “prospettiva outside-in”).

Nonostante il tema risulti essere in costante evoluzione, Snam ha deciso di svolgere proattivamente un primo esercizio in merito all’identificazione dei temi materiali secondo la doppia prospettiva.
In particolare, in continuità con gli scorsi anni, la valutazione dei temi materiali secondo la prospettiva inside-out ha visto il coinvolgimento del management e degli stakeholder del Gruppo nell’ambito dell’aggiornamento dell’analisi di materialità. Per mappare i rischi e le opportunità che possono creare o erodere il valore aziendale di Snam (ovvero la prospettiva outside-in), invece, è stato svolto un assessment da parte della funzione di Sostenibilità, di Risk Management e di Pianificazione strategica, nel quale è stata valutata la rilevanza, e quindi l’impatto economico-finanziario, del verificarsi dei rischi e delle opportunità di sostenibilità provenienti dall’esterno.
Come primo anno di applicazione di tale metodologia, abbiamo rappresentato i risultati dell’analisi per 3 temi materiali, (Climate change, Sviluppo e tutela del capitale umano, Affidabilità e resilienza delle infrastrutture, business continuity e cyber security), sottoforma di case study, in cui per ognuno di essi sono riportati gli impatti di Snam verso l’esterno, nonché i rischi e le opportunità che influenzano il business.

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ultimo aggiornamento
20 maggio 2022 - 12:32 CEST