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Continuità del servizio

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Un Dispacciamento unico e integrato: il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati e telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccagg

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Avviato per la prima volta la sperimentazione di un volo civile a lunga distanza di un drone pilotato da remoto per il monitoraggio della rete

Assicurare la qualità, l’affidabilità e la continuità del servizio, nella direzione della sicurezza dell’approvvigionamento di energia per il Paese, rappresenta la condizione basilare affinché Snam possa operare.

Snam fornisce il gas alle imprese ed alla collettività garantendo libero accesso e condizioni competitive.

La capacità di trasporto della rete ha permesso, anche per l’anno 2019, di soddisfare integralmente la domanda di capacità da parte degli Utenti. Oltre alla capacità di trasporto offerta presso i Punti di Entrata interconnessi con metanodotti esteri e presso i rigassificatori di GNL pari a 362,9 milioni di m3/giorno nell’anno, Snam ha reso disponibili ulteriori capacità di trasporto ai punti di entrata interconnessi con le produzioni nazionali per un totale di 20,7 milioni di m3/giorno e con le produzioni di biometano per un totale di 0,3 milioni di m3/giorno.


Nel corso degli ultimi 16 anni gli operatori del trasporto sono cresciuti costantemente, passando dai circa 30 operatori del 2003 ai circa 210 operatori nel 2019 (tra shipper e trader). Nel 2019 sono stati stipulati 123 contratti di allacciamento per la realizzazione di nuovi punti di consegna/riconsegna o per il potenziamento di punti esistenti, di cui 26 contratti relativi alle immissioni di biometano e 61 contratti relativi al servizio di aree di servizio CNG.

Per quanto riguarda lo stoccaggio la società ha operato per favorire il riempimento degli stoccaggi nazionali al fine di poter gestire i picchi stagionali di domanda. Il livello di riempimento al termine della campagna d’iniezione (ottobre 2019) è risultato pari al 99%, in linea con la media europea.
L’approccio market oriented adottato nel corso del 2019 ha consentito alla Società di aumentare il mix di clienti titolari di un contratto di Stoccaggio (non solo Shipper che servono clienti finali ma anche Trader che massimizzano i ricavi dalla compravendita di gas al PSV), oltre che di attrarre grandi player europei.
Grazie agli investimenti realizzati per sviluppare nuovi giacimenti e potenziare quelli esistenti, la capacità complessiva di stoccaggio a fine 2019, a parità di stoccaggio strategico, ha raggiunto i 17,0 miliardi di m3 (+0,1 miliardi di m3 rispetto al 2018), in seguito alla graduale messa in esercizio del campo di Bordolano.

Il totale di gas rigassificato presso l’impianto di Panigaglia nel 2019 è stato pari a 2,40 miliardi di m3 (0,91 miliardi di m3 nel 2018; +1,49 miliardi di m3).
Il significativo aumento dei volumi di attività rispetto allo scorso anno, è riconducibile principalmente alla maggiore competitività del costo del GNL rispetto al gas naturale, oltre che ai nuovi meccanismi di allocazione della capacità di rigassificazione a mezzo di apposite procedure d’asta.
Nel 2019 sono state effettuate 57 discariche da navi metaniere (+36 discariche rispetto al 2018).
I nuovi meccanismi di allocazione della capacità su base d’asta nonché i nuovi business nel settore dello SSLNG, legati in particolare ai possibili futuri impieghi nei trasporti pesanti e nell’ambito marittimo, portano ad ipotizzare una ulteriore crescita nei consumi di GNL nei prossimi anni.

Le società del gruppo hanno mantenuto un elevato livello di qualità del servizio e coinvolge annualmente i clienti con indagini di customer satisfaction.

Sono monitorati una serie di indicatori per il monitoraggio della qualità del servizio che offrono un indennizzo automatico ai clienti in caso di mancato rispetto dello standard di qualità del servizio.

Rispetto a questi indicatori le società di Snam hanno mantenuto un’elevata performance anche per l’anno 2019, ad esempio il rispetto dei tempi di emissione dell'offerta di allacciamento è stato assicurato nel trasporto (100%), il rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale è stato rispettato nello stoccaggio (100%) e il rispetto del periodo massimo di interruzione/riduzione della capacità del Terminale per interventi manutentivi è stato rispettato nella rigassificazione (100%).
Il monitoraggio della qualità dei servizi, nell’ottica del miglioramento continuo, coinvolge direttamente i clienti attraverso le annuali indagini di customer satisfaction.

La continuità del servizio è di primaria importanza per Snam che sottopone le proprie infrastrutture a verifiche periodiche.

Per garantire la continuità del servizio, gli impianti e le tubazioni sono sottoposti periodicamente a verifiche e operazioni di manutenzione. Nel trasporto, ad esempio, il tracciato delle linee viene ispezionato regolarmente a piedi, con automezzi e con sorvoli in elicottero per rilevare le situazioni potenzialmente pericolose determinate, ad esempio, da lavori di terzi in prossimità delle condotte. Analogamente sono tenuti sotto controllo gli eventuali movimenti franosi del terreno in punti specifici del tracciato. L’integrità delle tubazioni viene anche monitorata facendo passare al loro interno dispositivi intelligenti, i cosiddetti pig che consentono di rilevare la presenza di eventuali difetti.

La Società si affida inoltre a tecnologie avanzate in grado di migliorare esponenzialmente la quantità e la qualità dei controlli di tutti i suoi asset. L’utilizzo di droni e satelliti per il controllo di reti e impianti testimonia l’impegno di Snam di rendere le sue infrastrutture sempre più sicure ed effi cienti: in quest’ottica, nel 2019 Snam ha avviato per la prima volta la sperimentazione di un volo civile a lunga distanza di un drone pilotato da remoto per il monitoraggio della rete.

CONTROLLI E ISPEZIONI NEL SETTORE TRASPORTO

  2017 2018 2019
Rete ispezionata con pig intelligenti (km) 1.632 1.651 1.651
Rete ispezionata con sorvoli in elicottero 16.274 18.462 20.178
Rete sottoposta a ispezione geologica (km) 4.080 4.209 5.163


Lungo i 32 mila chilometri della rete dei gasdotti sono collocati i 13 impianti di compressione del gas controllati direttamente dal centro di dispacciamento di San Donato Milanese con il compito di mantenere le pressioni ai livelli adeguati alla domanda. La rete è monitorata anche attraverso misure di protezione catodica in punti teleletti in continuo e con misure manuali.
 

In caso di eventi che possono portare all’interruzione o all’indisponibilità dei processi di business, per gestire il processo di Business Continuity Management e per adeguare la capacità di reazione, Snam si è dotata di una politica: la Business Continuity Management , centralizzata a livello di gruppo e applicata a tutte le società controllate.

In conformità agli indirizzi definiti nella politica e nelle Management System Guidelines di Security, è stato inoltre definito il Modello di Gestione della Crisi: l’insieme documentato delle regole e delle modalità per la dichiarazione e la gestione degli eventi il cui impatto può generare uno stato di crisi.

Il dispacciamento

Il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati. Con l’impiego di specifiche applicazioni software, i dati raccolti consentono, anche sulla base di dati storici di consumo e delle previste condizioni climatiche, di formulare previsioni a breve termine della domanda di trasporto e di simulare ed ottimizzare i flussi di gas nella rete, garantendo il miglior assetto degli impianti di compressione così da ridurre i consumi delle stesse e contenere il livello delle emissioni. L’attività di esercizio della rete ed il bilanciamento fisico del sistema vengono garantiti in maniera continuativa da una sala operativa presidiata 24 ore su 24, che sulla base della programmazione definita dai clienti e in coordinamento con gli operatori delle infrastrutture italiane ed estere collegate alla rete di trasporto, provvede alla corretta
 movimentazione del gas dai punti di immissione ai punti di prelievo.
Il dispacciamento telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccaggio; pianificando ed eseguendo le attività di esercizio degli impianti di superficie di trattamento, area pozzo e compressione, garantendo l’esecuzione in sicurezza sia in condizioni operative ordinarie, che anomale o in emergenza.

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Approfondisci il tema della sicurezza infrastrutturale sul Report di Sostenibilità 2019

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Scarica Il cambiamento di oggi per il clima di domani - Financial disclosure on climate change 2019                

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ultimo aggiornamento
28 maggio 2020 - 12:43 CEST