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Continuità del servizio

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Un Dispacciamento unico e integrato: il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati e telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccaggio

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Avviato per la prima volta la sperimentazione di un volo civile a lunga distanza di un drone pilotato da remoto per il monitoraggio della rete

Assicurare la qualità, l’affidabilità e la continuità del servizio, nella direzione della sicurezza dell’approvvigionamento di energia per il Paese, rappresenta la condizione basilare affinché Snam possa operare.

Le società del gruppo hanno mantenuto un elevato livello di qualità del servizio e coinvolge annualmente i clienti con indagini di customer satisfaction.

Sono monitorati una serie di indicatori per il monitoraggio della qualità del servizio che offrono un indennizzo automatico ai clienti in caso di mancato rispetto dello standard di qualità del servizio.

Rispetto a questi indicatori le società di Snam hanno mantenuto un’elevata performance anche per l’anno 2020, ad esempio il rispetto dei tempi di emissione dell'offerta di allacciamento è stato assicurato nel trasporto (100%), il rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale è stato rispettato nello stoccaggio (100%) e il rispetto del periodo massimo di interruzione/riduzione della capacità del Terminale per interventi manutentivi è stato rispettato nella rigassificazione (100%).
Il monitoraggio della qualità dei servizi, nell’ottica del miglioramento continuo, coinvolge direttamente i clienti attraverso le annuali indagini di customer satisfaction.

La continuità del servizio è di primaria importanza per Snam che sottopone le proprie infrastrutture a verifiche periodiche.

Per garantire la continuità del servizio, gli impianti e le tubazioni sono sottoposti periodicamente a verifiche e operazioni di manutenzione. Nel trasporto, ad esempio, il tracciato delle linee viene ispezionato regolarmente a piedi, con automezzi e con sorvoli in elicottero per rilevare le situazioni potenzialmente pericolose determinate, ad esempio, da lavori di terzi in prossimità delle condotte. Analogamente sono tenuti sotto controllo gli eventuali movimenti franosi del terreno in punti specifici del tracciato. L’integrità delle tubazioni viene anche monitorata facendo passare al loro interno dispositivi intelligenti, i cosiddetti pig che consentono di rilevare la presenza di eventuali difetti.

La Società si affida inoltre a tecnologie avanzate in grado di migliorare esponenzialmente la quantità e la qualità dei controlli di tutti i suoi asset. L’utilizzo di droni e satelliti per il controllo di reti e impianti testimonia l’impegno di Snam di rendere le sue infrastrutture sempre più sicure ed effi cienti: in quest’ottica, nel 2019 Snam ha avviato per la prima volta la sperimentazione di un volo civile a lunga distanza di un drone pilotato da remoto per il monitoraggio della rete.

Tra le più recenti evoluzioni, si segnala inoltre lo studio della possibilità di introdurre delle tecnologie di rilevamento satellitare per migliorare la capacità di intercettare potenziali attività pericolose per la sicurezza delle infrastrutture.
Nel 2020 Snam ha avviato il progetto, sviluppato in-house, del Leak Detection and Repair, che consiste in un sistema di ispezione e rilevazione aerea, in grado di individuare eventuali perdite di metano. Specificatamente per gli impianti di stoccaggio, Snam effettua invece il monitoraggio attraverso sistemi di rilevazione che possono attivare la messa in sicurezza degli impianti (ad esempio, rilevatori di fumo, trasmettitori di pressione, ecc.).

CONTROLLI E ISPEZIONI NEL SETTORE TRASPORTO

  2018 2019 2020
Rete ispezionata con pig intelligenti (km) 1.651 1.651 1.487
Rete ispezionata con sorvoli in elicottero 18.462 20.178 20.662
Rete sottoposta a ispezione geologica (km) 4.209 5.163 4.438
Rete ispezionata con tecnologia Leak Detection / / 10.535


Lungo gli oltre 32.500 chilometri della rete dei gasdotti sono collocati i 13 impianti di compressione del gas controllati direttamente dal centro di dispacciamento di San Donato Milanese con il compito di mantenere le pressioni ai livelli adeguati alla domanda. La rete è monitorata anche attraverso misure di protezione catodica in punti teleletti in continuo e con misure manuali.
 

In caso di eventi che possono portare all’interruzione o all’indisponibilità dei processi di business, per gestire il processo di Business Continuity Management e per adeguare la capacità di reazione, Snam si è dotata di una politica: la Business Continuity Management , centralizzata a livello di gruppo e applicata a tutte le società controllate.

In conformità agli indirizzi definiti nella politica e nelle Management System Guidelines di Security, è stato inoltre definito il Modello di Gestione della Crisi: l’insieme documentato delle regole e delle modalità per la dichiarazione e la gestione degli eventi il cui impatto può generare uno stato di crisi.

Il dispacciamento

Il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati. Con l’impiego di specifiche applicazioni software, i dati raccolti consentono, anche sulla base di dati storici di consumo e delle previste condizioni climatiche, di formulare previsioni a breve termine della domanda di trasporto e di simulare ed ottimizzare i flussi di gas nella rete, garantendo il miglior assetto degli impianti di compressione così da ridurre i consumi delle stesse e contenere il livello delle emissioni. L’attività di esercizio della rete ed il bilanciamento fisico del sistema vengono garantiti in maniera continuativa da una sala operativa presidiata 24 ore su 24, che sulla base della programmazione definita dai clienti e in coordinamento con gli operatori delle infrastrutture italiane ed estere collegate alla rete di trasporto, provvede alla corretta
 movimentazione del gas dai punti di immissione ai punti di prelievo.
Il dispacciamento telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccaggio; pianificando ed eseguendo le attività di esercizio degli impianti di superficie di trattamento, area pozzo e compressione, garantendo l’esecuzione in sicurezza sia in condizioni operative ordinarie, che anomale o in emergenza.

Durante l'emergenza Covid-19, il Dispacciamento, che rappresenta il centro nevralgico della rete di trasporto gas nazionale e che non può fermarsi in nessuna circostanza, ha lavorato in isolamento costituendo unesempio di resilienza e diventando una best practice internazionale adottata anche da National Grid, ALNG e Transitgas.

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Approfondisci il tema della sicurezza infrastrutturale sul Report di Sostenibilità 2020

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ultimo aggiornamento
29 aprile 2021 - 14:55 CEST