Continuità del servizio
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Continuità del servizio

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Un Dispacciamento unico e integrato: il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati e telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccaggio

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Snam si è dotata recentemente di droni e di una struttura organizzativa basata su un modello aeronautico, nonché di tecnologie di rilevamento satellitare

Assicurare la qualità, l’affidabilità e la continuità del servizio, nella direzione della sicurezza dell’approvvigionamento di energia per il Paese, rappresenta la condizione basilare affinché Snam possa operare.

Le società del gruppo hanno mantenuto un elevato livello di qualità del servizio e coinvolge annualmente i clienti con indagini di customer satisfaction.

Sono monitorati una serie di indicatori per il monitoraggio della qualità del servizio che offrono un indennizzo automatico ai clienti in caso di mancato rispetto dello standard di qualità del servizio.

Rispetto a questi indicatori le società di Snam hanno mantenuto un’elevata performance anche per l’anno 2021, ad esempio il rispetto dei tempi di emissione dell'offerta di allacciamento è stato assicurato nel trasporto (100%), il rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale è stato rispettato nello stoccaggio (100%) e il rispetto del periodo massimo di interruzione/riduzione della capacità del Terminale per interventi manutentivi è stato rispettato nella rigassificazione (100%).
Il monitoraggio della qualità dei servizi, nell’ottica del miglioramento continuo, coinvolge direttamente i clienti attraverso le annuali indagini di customer satisfaction.

La continuità del servizio è di primaria importanza per Snam che sottopone le proprie infrastrutture a verifiche periodiche.

Per garantire la continuità del servizio, gli impianti e le tubazioni sono sottoposti periodicamente a verifiche e operazioni di manutenzione. Nel trasporto, ad esempio, il tracciato delle linee viene ispezionato regolarmente a piedi, con automezzi e con sorvoli in elicottero per rilevare le situazioni potenzialmente pericolose determinate, ad esempio, da lavori di terzi in prossimità delle condotte. Analogamente sono tenuti sotto controllo gli eventuali movimenti franosi del terreno in punti specifici del tracciato. L’integrità delle tubazioni viene anche monitorata facendo passare al loro interno dispositivi intelligenti, i cosiddetti pig che consentono di rilevare la presenza di eventuali difetti.

Le innovazioni tecnologiche in questo campo sono in costante evoluzione e Snam si impegna in attività di ricerca e sviluppo di nuove opportunità, nell’ottica di migliorare costantemente la capacità di osservazione delle infrastrutture e di prevenire e/o intercettare potenziali situazioni di pericolo per la sicurezza della rete. L’Azienda si è dotata recentemente di droni e di una struttura organizzativa basata su un modello aeronautico, nonché di tecnologie di rilevamento satellitare. In tale contesto, è stata completata l’attività progettuale su un tracciato pilota di circa 1.400 km e sono in corso le attività di verifica in campo delle evidenze da essa prodotte le cui prime risultanze sono molto soddisfacenti. Inoltre, nel corso del 2021 è proseguita l’implementazione del progetto, sviluppato in-house, di Leak Detection and Repair (LDAR), che consente di ispezionare ed effettuare rilevazioni sul campo, al fine di prevenire, individuare e risolvere le eventuali perdite di metano dalle condotte.

CONTROLLI E ISPEZIONI NEL SETTORE TRASPORTO

  2018 2019 2020 2021
Rete ispezionata con pig intelligenti (km) 1.651 1.651 1.487 1.410
Rete ispezionata con sorvoli in elicottero 18.462 20.178 20.662 20.841
Rete sottoposta a ispezione geologica (km) 4.209 5.163 4.438 5.993
Rete ispezionata con tecnologia Leak Detection / / 10.535 10.889


Lungo gli oltre 32.500 chilometri della rete dei gasdotti sono collocati i 13 impianti di compressione del gas controllati direttamente dal centro di dispacciamento di San Donato Milanese con il compito di mantenere le pressioni ai livelli adeguati alla domanda. La rete è monitorata anche attraverso misure di protezione catodica in punti teleletti in continuo e con misure manuali.
 

In caso di eventi che possono portare all’interruzione o all’indisponibilità dei processi di business, per gestire il processo di Business Continuity Management e per adeguare la capacità di reazione, Snam si è dotata di una politica: la Business Continuity Management , centralizzata a livello di gruppo e applicata a tutte le società controllate.

In conformità agli indirizzi definiti nella politica e nelle Management System Guidelines di Security, è stato inoltre definito il Modello di Gestione della Crisi: l’insieme documentato delle regole e delle modalità per la dichiarazione e la gestione degli eventi il cui impatto può generare uno stato di crisi.

Il dispacciamento

Il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati. Con l’impiego di specifiche applicazioni software, i dati raccolti consentono, anche sulla base di dati storici di consumo e delle previste condizioni climatiche, di formulare previsioni a breve termine della domanda di trasporto e di simulare ed ottimizzare i flussi di gas nella rete, garantendo il miglior assetto degli impianti di compressione così da ridurre i consumi delle stesse e contenere il livello delle emissioni. L’attività di esercizio della rete ed il bilanciamento fisico del sistema vengono garantiti in maniera continuativa da una sala operativa presidiata 24 ore su 24, che sulla base della programmazione definita dai clienti e in coordinamento con gli operatori delle infrastrutture italiane ed estere collegate alla rete di trasporto, provvede alla corretta
 movimentazione del gas dai punti di immissione ai punti di prelievo.
Il dispacciamento telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccaggio; pianificando ed eseguendo le attività di esercizio degli impianti di superficie di trattamento, area pozzo e compressione, garantendo l’esecuzione in sicurezza sia in condizioni operative ordinarie, che anomale o in emergenza.

Durante l'emergenza Covid-19, il Dispacciamento, che rappresenta il centro nevralgico della rete di trasporto gas nazionale e che non può fermarsi in nessuna circostanza, ha lavorato in isolamento costituendo unesempio di resilienza e diventando una best practice internazionale adottata anche da National Grid, ALNG e Transitgas.

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Approfondisci il tema della sicurezza infrastrutturale sul Report di Sostenibilità 2021

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ultimo aggiornamento
24 maggio 2022 - 14:59 CEST