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Fondazione Snam

Fondazione Snam

La Fondazione Snam nasce per mettere a disposizione le competenze e le capacità realizzative che nel corso della storia della Società hanno contribuito all’innovazione, al progresso e alla crescita sociale del Paese attraverso la realizzazione e gestione di infrastrutture complesse

La costituzione

Il CdA della Fondazione, iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche tenuto presso la Prefettura di Milano il 21 luglio 2017, è composto da Carlo Malacarne (Presidente), Marco Alverà (Vicepresidente) e Lucia Morselli e ha avviato la valutazione dei primi progetti che la Fondazione svilupperà sulla base della propria mission.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da Maria Luisa Mosconi (Presidente), Gabriella Chersicla e Lorenzo Pozza.

Il comitato scientifico è composto da Barbara Cominelli, Paola Mascaro e Diego Visconti.

> Statuto Fondazione Snam

> Bilancio + relazione di missione Fondazione Snam

 

Un impegno per la crescita

La Fondazione persegue lo sviluppo, l’adozione, la promozione e la diffusione di pratiche innovative, efficaci e solidali in grado di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico in aree prioritarie di interesse pubblico. In coerenza con la presenza di Snam sul territorio, e senza discriminazioni di nazionalità, genere, razza o religione, la Fondazione persegue e promuove la riqualificazione delle aree più vulnerabili, anche attraverso la protezione e la cura del patrimonio paesaggistico e dell'ambiente, nonché il sostegno e lo sviluppo delle attività culturali in ogni loro espressione.

La Fondazione, per il perseguimento dei propri scopi, può tra l'altro contribuire alla realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali, facendo leva anche sul know-how, i network, i mezzi tecnici e tecnologici di Snam e di altri soggetti, enti privati e pubblici, con i quali promuovere partnership. Può porsi direttamente in qualità di soggetto operativo, gestendo singoli iniziative e progetti.

Un nuovo passo verso un'impresa sempre più a contatto con il territorio e in grado di essere motore di crescita per le comunità e il Paese, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) promossi dalle Nazioni Unite. 

I principali ambiti d’intervento della Fondazione sono:

  • la riqualificazione delle aree più vulnerabili
  • la protezione e la cura del patrimonio paesaggistico e dell’ambiente
  • lo sviluppo e il supporto alle attività culturali in ogni loro espressione

 

 “Con I bambini” è un ‘impresa sociale costituita il 15 giugno 2016, ha sede a Roma ed è interamente partecipata dalla Fondazione Con Il Sud. Gestisce i programmi un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, questo  Fondo è stato alimentato da alcune Fondazioni di origine bancaria con una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni (2016, 2017, 2018).
Fondazione Snam ha risposto ad una call lanciata da ” Con I bambini” per la selezione di  progetti da co-finanziare rivolti al  contrasto della povertà educativa.
L’idea presentata da Fondazione Snam è stata selezionata per il co-finanziamento.
L’idea presentata mira a contrastare la povertà educativa dei minori e a prevenirne forme di disagio, promuovendo  un’alleanza tra scuola, famiglie e attori del territorio, in particolare gli enti del terzo settore,  e contribuendo  alla rimozione di  ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la fruizione dei processi educativi.
Il progetto si propone inoltre di definire un modello di collaborazione, tra scuole ed enti del terzo settore, per l’attuazione di servizi educativi integrati per i minori del territorio, scalabile a livello nazionale.  Avendo definito questo obiettivo di modello unico, Fondazione Snam ha avviato un processo partecipativo di co-progettazione  che ha coinvolto diverse organizzazioni del terzo settore (CGM, Spazio Aperto Servizi, Beyond Lampedusa, Cooperativa Al Rèves, Cooperativa Eridano),  3 realtà scolastiche e 3 autorità comunali  in 3 diverse città italiane: Milano, Palermo e Brindisi.

Nel 2019 il progetto, che prevede un numero di beneficiari pari a circa 1.560 minori, è stato avviato sulle 3 città coinvolte: svolgendo attività ludiche e ricreative per bambini e genitori su Palermo, organizzando attività sportive su Milano e firmando un protocollo d'intesa per la modellizzazione delle “buone pratiche” e per la definizione dell’intervento con il Comune di Brindisi.

Corvetto adottami è l'iniziativa triennale che coinvolge la comunità locale per contribuire alla riqualificazione e allo sviluppo sociale del quartiere Corvetto di Milano. Il programma è impostato su tre aree d’intervento:

  • innovazione sociale;
  • contrasto alla povertà educativa;
  • miglioramento dell’ambiente e dell’efficienza energetica.

Il progetto mira a consolidare iniziative già presenti sul territorio in sinergia con Fondazione Cariplo e, in particolare, con i programmi “LacittàIntorno” e “Qubì”, con il Comune di Milano e con la rete di associazioni locali.
Durante il 2019, sono stati avviati laboratori per l’inclusione sociale all’interno dell’istituto Candia e sono
state avviate delle attività di orientamento e supporto per giovani non impegnati in percorsi di formazione né occupati (NEET*) e ragazzi a forte rischio di dispersione scolastica (tra i 14 e 17 anni).

Inoltre in co-progettazione con una rete di soggetti territoriali e fornitori Snam, ha preso forma il “Tappeto Volante”, un percorso di rigenerazione urbana, che interessa il camminamento tra l’istituto Tommaso Grossi e il parco Emilio Alessandrini.
A novembre 2019 Snam e Fondazione, in occasione della “Giornata del volontariato aziendale”, hanno riunito oltre 60 persone tra colleghi, studenti del Politecnico e startupper in un hackstorm di studio dedicato a creare un modello di business sostenibile per il partenariato sociale impegnato a riqualificare il mercato coperto di piazza Ferrara.


* Not Engaged in Education Employment or Training

Nel 2017 Fondazione Snam, insieme ad altre importanti Fondazioni italiane, ha promosso “Welfare che impresa!”, il contest che vuole favorire l’emersione di idee progettuali di giovani under 35 su tematiche di welfare per le comunità, capaci di favorire la coesione sociale, lo sviluppo e il fare rete.
Dei 155 progetti presentati in questa seconda edizione di "Welfare che impresa!", dato che evidenzia la crescita di interesse verso nuovi servizi capaci di contribuire a migliorare il tessuto sociale del Paese, i 14 progetti finalisti hanno partecipato a un workshop formativo di due giornate, promosso dalle fondazioni, durante il quale i partecipanti hanno potuto acquisire utili competenze e informazioni per accrescere le proprie capacità progettuali.
Tra le quattro idee progettuali vincitrici, Fondazione Snam ha premiato “Tripmetoo”, una start-up di Salerno che opera nel settore turistico. Si tratta di una piattaforma di prenotazione web che permette al viaggiatore di personalizzare la propria esperienza di viaggio in base alle diverse esigenze e agli operatori del settore di valorizzare l’offerta, inserendola nel network Tripmetoo.

La Fondazione Snam ha anche partecipato al "premio speciale" assegnato al progetto "AGRIshelter": una casa temporanea per situazioni di emergenza costruita con risorse locali e materiali naturali. La sua tecnologia costruttiva e innovativa garantisce la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Una casa economica ma di qualità per dare alla gente più dignità.
Anche grazie alla partecipazione di Fondazione Snam, il concorso ha assegnato un premio in denaro di 300 mila euro. Anche la partecipazione alla competizione è raddoppiata rispetto alla precedente edizione; un dato che evidenzia la crescita di un interesse in nuovi servizi capaci di rigenerare il sistema sociale del Paese.

Nel 2018 la Fondazione ha seguito i vincitori di Welfare, che impresa! Tripmetoo e Agrishelter, supportandoli nel percorso di incubazione e accompagnandoli nelle successive fasi di avvio e consolidamento delle attività; inoltre ha rinnovato la sua partecipazione alla nuova edizione del concorso Welfare, che impresa!. La nuova edizione, oltre ai promotori delle scorse edizioni ( Fondazione Italiana Accenture (FIA), Fondazione Bracco, UBI Banca e Fondazione Snam) vede la partecipazione di Fondazione Con il Sud, ente non profit privato nato dodici anni fa dall’alleanza tra fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato, per favorire lo sviluppo del Mezzogiorno attraverso la promozione di percorsi di coesione sociale.
L'edizione del 2019 ha visto la partecipazione di 250 idee tra cui sono stati selezionati 12 finalisti.

Fondazione Snam ha ospitato un workshop formativo di 2 giorni a San Donato Milanese per i finalisti e finanziato 2 delle start-up vincenti con un premio economico e un percorso di mentorship.
Le 2 start-up premiate da Fondazione Snam sono “Playrech”, app di urban game che interviene nell’ambito della riqualificazione del patrimonio culturale e “Tailler delle Terre” che utilizza scarti di lavorazione per la produzione di vasellame.

Il Cortile dei Gentili è un’iniziativa del Pontificio Consiglio per sostenere i bambini provenienti da zone disagiate.
Durante il 2019 Fondazione ha sostenuto due delle principali iniziative del Cortile volte alla raccolta fondi nelle città di Milano e Roma. Fondazione ha inoltre partecipato all’organizzazione del “Treno e della nave dei bambini”, iniziativa con cui sono stati portati 400 bambini provenienti da zone disagiate della Liguria,  Sardegna e Campania, in visita dal Papa.

Fondazione Snam sostiene il progetto del Comune di Milano “ForestaMI” finalizzato alla piantumazione di 3 milioni di alberi entro il 2030 di cui 2 milioni entro il 2026.
E' un progetto su vasta scala che si propone di avere un forte impatto sull’incremento della resilienza del territorio urbano e dell’hinterland milanese agli stress ambientali ed agli effetti del riscaldamento climatico. In particolare, Fondazione Snam progetterà interventi strategici di forestazione in aree appositamente individuate con il Comune di Milano e sosterrà finanziariamente l’iniziativa in partenariato con Tep Energy Solutions.

A dicembre 2017 Fondazione Snam e Confagricoltura hanno firmato un protocollo di collaborazione per la promozione, lo sviluppo e la realizzazione di progetti di agricoltura sociale.
L’intesa è nata dalla comune volontà di favorire la diffusione di pratiche innovative e solidali in ambito agricolo che promuovessero la tutela e la valorizzazione del territorio e dell’ambiente, con la sottoscrizione dell’intesa è stata lanciata l’iniziativa.
L’idea di Tesori si basa sulla valorizzazione sociale di asset societari, delle esperienze e delle competenze locali e sul rafforzamento dei rapporti col territorio.
In questa logica l’iniziativa mette a disposizione dei terreni Snam ad enti del terzo settore per progetti nel settore agricolo che lavorino sull’inclusione, producano un impatto sociale sulle comunità locali e che siano sostenibili; valorizzando gli aspetti di innovazione e  sperimentazione.
Nel 2018 sono stati aperti due bandi di concorso e messi a disposizione dei terreni alle comunità locali.
Tramite l’iniziativa sono stati individuati 2 progetti: Recanati (MC) e Ronco all’Adige (VR).
I progetti selezionati hanno ricevuto  un comodato d’uso gratuito decennale del terreno e un supporto economico che ha consentito la loro realizzazione e il loro avvio tra il 2019 e l’inizio del 2020.

I progetti realizzati si occupano di  pet-therapy e agricoltura idroponica per la riabilitazione psichica e di educazione professionalizzante in un pastificio artigianale per ragazzi con difficoltà (con circa una quarantina di beneficiari nel 2019) e sono accomunati da una forte connotazione sociale, educativa, inclusiva, innovativa  ed ambientale.

Durante il 2019, sono state organizzate diverse iniziative che hanno permesso alle persone di Snam di mettere a disposizione di enti del terzo settore competenze ed energie sia su progetti di Fondazione sia su iniziative specifiche come la “Giornata del Volontariato”.

Di quest’ultima, è stata organizzata la seconda edizione che, rispetto all’anno precedente, ha visto raddoppiare la partecipazione, ampliarne la durata a due settimane e ha aperto la possibilità di partecipazione a familiari e amici dei dipendenti e ai partner Snam.

Sono stati 750 i volontari iscritti di cui circa 600 dipendenti e 150 tra familiari, universitari, start-up, partner e fornitori. Sono state offerte più di 6.000 ore di volontariato a 70 enti del terzo settore distribuiti su 60 località italiane.

Sempre nella “Giornata del Volontariato” è stato introdotto il Premio di Solidarietà, dando la possibilità ai volontari Snam di scegliere un progetto presentato dagli 8 enti che hanno ricevuto il maggior numero di iscrizioni, e di destinare un contributo extra di 5.000 euro. Il progetto “Senti come mi sento” di AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) si è aggiudicato il premio.

Nel 2019, la Fondazione ha raddoppiato il contributo, raccolto con iniziative di crowdfunding, distribuito a 7 progetti promossi dai dipendenti Snam, contribuendo con un totale di circa 17,5 mila euro. Si è inoltre finanziato un percorso di incubazione per supportare un progetto selezionato.

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ultimo aggiornamento
01 luglio 2020 - 09:39 CEST