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Innovazione e tecnologia

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Nell’ambito del Piano Strategico al 2023 è proseguito il progetto Snamtec (Tomorrow’s Energy Company) con
l’obiettivo di accelerare la capacità innovativa di Snam e dei suoi asset per cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione del sistema energetico.

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Per Snam Rete Gas è molto importante applicare le migliori tecnologie disponibili volte ad abbattere il livello di rischio delle proprie attività e a ripristinare il territorio impattato dalla costruzione di nuovi impianti e metanodotti

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Il continuo sviluppo delle competenze tecniche e la ricerca costante di maggior efficienza sono elementi che caratterizzano fortemente il know-how di Stogit che ricerca continuamente nuove soluzioni per il settore dello stoccaggio

L’evoluzione strategica del Gruppo, in uno scenario più complesso e sfidante, richiede di fare maggiormente leva sullo sviluppo dell’innovazione e sulla valorizzazione del patrimonio tecnologico per garantire sia la capitalizzazione di quanto già realizzato che lo sviluppo di soluzioni innovative, come supporto e fonte per l’evoluzione del business. 

Nel settore Trasporto, ad esempio, è importante poter applicare le migliori tecnologie disponibili per abbattere il livello di rischio delle proprie attività e per ripristinare il territorio dove sono stati costruiti nuovi impianti e metanodotti. In tali ambiti, alcune delle tecnologie chiave utilizzate sono:

per le ispezioni interne dei metanodotti di grosso diametro

Le condotte adibite al trasporto di gas naturale sono una delle forme più sicure ed efficienti per trasportare energia. Per proteggere le condotte metalliche interrate dagli agenti aggressivi del terreno, esse vengono rivestite con un apposito materiale isolante: l’azione protettiva del rivestimento si integra poi con l’applicazione della protezione catodica in sede di esercizio.
Fin dai primi anni ’80, per assicurare una forma di prevenzione più efficace, Snam Rete Gas utilizza una tecnica d’ispezione del metanodotto denominata “pig intelligente” che permette di monitorarne l’evoluzione nel tempo. Tale controllo consiste nell’ispezionare internamente la condotta mediante uno strumento in grado di individuare, localizzare e dimensionare una serie di informazioni, su caratteristiche o anomalie della tubazione.
I pig intelligenti attualmente più utilizzati in Snam Rete Gas sono quelli relativi al controllo di eventuali mancanze di metallo presenti nello spessore del tubo. Tale strumento viene inserito all’interno della condotta e ne viene estratto in corrispondenza di impianti predisposti lungo il metanodotto, chiamati “trappole”, per poi essere spinto dal flusso stesso del gas trasportato.

>Per approfondire il numero di ispezioni realizzate con il pig intelligente visita la pagina Continuità del servizio.

per minimizzare l’impatto su terreni di particolare valore ambientale ed evitare lo scavo a cielo aperto

I vantaggi evidenziati dall’uso di queste tecnologie, nell’ambito della costruzione dei gasdotti, sono:

  • l’assenza di interferenze dirette con il suolo-la riduzione dei volumi di scavo e delle aree di cantiere
  • la garanzia dell’integrità delle opere preesistenti
  • un limitato disturbo sull’ambiente
  • la possibilità di posa senza vincoli di profondità
  • la riduzione dei tempi di esecuzione con un’ottimizzazione dei tracciati.

per tenere sotto controllo le condizioni esterne delle condotte

L’attività di manutenzione sottomarina riguarda in particolare le cinque linee che attraversano il Canale di Sicilia e lo Stretto di Messina, per una lunghezza complessiva di circa 750 chilometri. Periodicamente vengono programmate delle ispezioni per prevedere eventuali lavori di manutenzione e di stabilizzazione delle condotte sul fondo.

I controlli esterni si dividono principalmente in due gruppi, in funzione del tipo di rilievo e dei mezzi navali impiegati (di superficie o sottomarini):

  • ispezioni in prossimità degli approdi costieri
  • ispezioni in mare aperto
    Vengono inoltre realizzate ispezioni periodiche aereofotogrammetriche degli approdi costieri e nel tempo sono state realizzati dei sistemi automatici di riparazioni subacquea per interventi d’emergenza.


Per le ispezioni sottomarine, si è gradualmente abbandonato l’uso dei sommergibili con equipaggio a bordo e si è passati ad un intenso utilizzo di sottomarini filoguidati R.O.V. (Remote Operated Vehicle) dal mezzo navale di appoggio, utilizzato come supporto logistico, ausilio alla loro gestione e manutenzione a bordo, sicurezza per acquisizione ed elaborazione dei dati.
 

I progetti attivi

Nell’ambito del Piano Strategico al 2023 è proseguito il progetto Snamtec (Tomorrow’s Energy Company) con l’obiettivo di accelerare la capacità innovativa di Snam e dei suoi asset per cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione del sistema energetico.

Il progetto è focalizzato su tre aree:

  • Efficienza energetica nel core business e riduzione delle emissioni;
  • Innovazione e tecnologia;
  • Investimenti per la transizione energetica;

Nel corso dell’anno, sono proseguite o si sono concluse diverse attività di ricerca e sviluppo avviate negli anni precedenti e, nello stesso tempo, sono stati avviati alcuni nuovi progetti con potenziali ricadute nei vari settori di business di Snam.

  • Strumenti alternativi e misura qualità: Nell’ambito della misura della qualità del gas, sono proseguite le attività di adeguamento dei misuratori di qualità installati sulla rete, in modo da rendere possibile il monitoraggio e la gestione da remoto degli apparati. In merito al controllo della specifica di qualità del gas immesso nella rete trasporto, e stato avviato ed è in corso di implementazione un progetto per l’installazione di misuratori di dew point H2O e analizzatori di idrogeno solforato.
  • Stima delle emissioni di gas naturale: Prosegue la valutazione di metodiche di stima delle emissioni di gas naturale e studio dei potenziali impatti, su tutta la filiera del gas, dei componenti chimici presenti in tracce nel biometano al fine di creare le condizioni per lo sviluppo in sicurezza dello stesso in collaborazione con il gruppo europeo di ricerca GERG (Groupe Européen de Recherches Gazières, www.gerg.eu).
  • Telecontrollo: Nel 2019 sono proseguite le attività con l’obiettivo di analizzare i requisiti dei processi di acquisizione e gestione dei
    dati relativi al controllo ed esercizio della rete, di incrementarne i livelli di efficacia e individuare le migliori tecnologie a supporto di
    tutto il processo di telecontrollo.
  • Sicurezza: Continuate le iniziative per la protezione antiincendio, tramite la tecnologia ad aspirazione, delle sale controllo degli impianti. È stato in seguito avviato un progetto per installare presso le sale tecniche degli impianti di compressione analoghi sistemi di rilevazione/estinzione incendi.
    Nel secondo semestre del 2019, presso la centrale di Ripalta sono in corso dei test di particolari telecamere in grado di rilevare la fuoriuscita di metanolo dai serbatoi. Se i risultati di questo test saranno positivi tale tecnologia sarà estesa a tutte le centrali dove è presente questa sostanza.
    Nel corso del 2019 sono stati completate le attività di sostituzione dei sistemi di gestione delle sicurezze degli impianti installando sistemi elettronici con certificazioni SIL (Safety Integrity Level) presso le centrali di Brugherio e Settala, nel corso del 2020 le stesse attività proseguiranno presso lo stabilimento di Fiume Treste).
  • Monitoraggio delle unità di compressione: Nel corso del 2019 è stato avviato un progetto per l’ammodernamento di un sistema di Telediagnostica delle unità di compressione con acquisizione di parametri termodinamici e funzionali per lo sviluppo futuro di analisi predittive volte a migliorare le performance. Inoltre, nel 2019 è stato completato un progetto per lo sviluppo di una Dashboard che raccoglie i principali parametri significativi necessari al dispacciamento per la migliore gestione dei turbocompressori.
  • Elettrocompressori: Continua lo studio per l’introduzione di elettrocompressori negli impianti di spinta e nella compressione dei siti di stoccaggio, con l’obiettivo di migliorare la gestione degli impianti, garantire maggiore flessibilità e ridurre le emissioni di gas serra.
  • Trigenerazione: Nel corso del 2019 sono stati completati i lavori per la messa in esercizio degli impianti di trigenerazione ad alto rendimento presso le centrali di compressione di Gallese e Istrana Tali sistemi consentono l’autoproduzione di energia elettrica con motori a combustione interna e il recupero del calore e delle frigorie necessarie alle utenze delle centrali. Con lo start up dell’impianto della centrale di Gallese avvenuto nell’ultimo trimestre del 2019 si è ottenuto un risparmio di energia superiore al 65%, con margini di ulteriore miglioramento a seguito del “tuning” in corso nell’esercizio 2020.
  • Impianti di trattamento: Installazione di apparecchiature di ultima generazione con alte performance e basso impatto ambientale. Si prevede la prima installazione dei nuovi generatori presso la concessione di Fiume Treste a partire dal 2020.
  • Collaborazione con EPRG: È proseguita la collaborazione con lo EPRG (European Pipeline Research Group, www.eprg.net), associazione di ricerca su tematiche relative alle condotte di cui Snam è membro, alla quale aderiscono le principali società di trasporto gas e di produzione di tubi in ambito europeo. In tale contesto sono gestiti progetti (suddivisi nelle tre macro aree Design, Material e Corrosion) mirati al costante incremento della conoscenza per la gestione dell’integrità dei metanodotti in tutto il loro ciclo di vita (produzione del tubo, realizzazione della linea, esercizio del gasdotto).
  • Protezione elettrica: Prosegue il progetto di innovazione del sistema di Protezione elettrica, volto a sperimentare in campo apparati e soluzioni operative sulla base delle risultanze dello studio condotto nel 2016.
  • Monitoraggio geochimico e microsimico: Nell’ambito dello Stoccaggio, per quanto riguarda i nuovi progetti di esercizio dei giacimenti in condizioni di sovrappressione e di potenziamento dei sistemi di monitoraggio, proseguono le attività per la realizzazione e installazione dei prototipi di monitoraggio geochimico e microsismico.
    Nel corso del 2018 Stogit ha dedicato particolare importanza alle attività finalizzate al monitoraggio della microsismicità, attraverso un potenziamento delle proprie reti e un loro adeguamento a standard di eccellenza tecnologica. Nella concessione di Minerbio nel corso del 2019 si è conclusa con esito positivo l’attività di sperimentazione, degli Indirizzi e linee guida per il monitoraggio della sismicità, delle deformazioni del suolo e della pressione di poro.


 

 

 

 

  • Revisione dei processi di manutenzione: È proseguito il Progetto “Sistema Manutenzione Asset Rete Trasporto Gas” (SMART GAS), iniziativa aziendale volta a migliorare l’efficacia dei processi tecnico-operativi, con lo scopo di procedere a una revisione complessiva dei processi di lavoro e delle normative relative alle attività di manutenzione degli asset aziendali, attraverso l’individuazione delle necessità di evoluzione del modello professionale delle risorse e degli strumenti tecnologici utilizzati per lo svolgimento delle attività manutentive. In particolare, nel 2019 è stata avviata la fase di progettazione e realizzazione di Smart GNL per la copertura delle attività Operation del Terminale GNL di Panigaglia. Inoltre è proseguita la dematerializzazione degli archivi delle unità territoriali con il sistema documentale eDoc che sarà completamente integrato in
    Smart gas.
  • Sperimentazione localizzazione perdite: È proseguita la sperimentazione del sistema volto a individuare e localizzare le perdite di gas lungo la rete di trasporto, basato sull’analisi delle onde pressorie e dal rilevamento delle possibili perturbazioni e dal loro tempo di propagazione.
  • Riduzione emissioni di gas naturale in atmosfera: Prosecuzione, delle iniziative volte alla riduzione delle emissioni, con la definizione, in particolare, di tutte le attività propedeutiche per l’implementazione di un programma LDAR (Leak Detection & Repair) per la misura e riparazione delle emissioni fuggitive negli impianti Snam.
  • Sperimentazione su controlli con sorvolo aereo: Con lo scopo di valutare l’esistenza di tecnologie utili al miglioramento dei controlli effettuati con sorvolo aereo continuano le attività sperimentali su due temi: valutazione delle attuali tecnologie di rilevamento satellitare disponibili e partecipazione alle attività sperimentali, condotte da ENAV e ENAC, sullo sviluppo dell’infrastruttura di volo in modalità BVLOS di droni.

Utilizzo innovativo delle infrastrutture esistenti: Continuano i lavori del Gruppo di Lavoro dedicato alla condivisione di informazioni ed esperienze sul tema dell’utilizzo innovativo delle infrastrutture esistenti in relazione alla loro capacità di trasportare (ed eventualmente stoccare) gas diversi dal gas naturale, con il fine ultimo di valutare gli impatti nei diversi ambiti di business eindividuare soluzioni pratiche alle problematiche riscontrate.


Sono inoltre state esaminate le seguenti iniziative nell’ambito di associazioni europee (Marcogaz) come:

  • Power 2 Gas: processo attraverso il quale l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili in surplus rispetto ai consumi istantanei viene trasformata in idrogeno da immettere direttamente in rete (limitatamente ai quantitativi tecnicamente accettabili) o utilizzato per la produzione di metano sintetico (SINGAS), sempre da immettere in rete e successivamente eventualmente stoccabile;
  • Adsorbed Natural Gas (ANG): è uno degli ultimi sviluppi tecnologici per stoccare gas naturale in serbatoi. L’adsorbimento del gas naturale in un sorbente poroso immesso in un recipiente (serbatoio\bombola) avviene a temperatura ambiente e a “basse” pressioni (25-35 bar).

Snam inoltre mette a disposizione il proprio impegno e le proprie competenze per favorire miglioramenti nei diversi settori di attività con la partecipazione ai lavori di numerosi comitati e associazioni nazionali e internazionali e la collaborazione con istituti di ricerca e università.

Nome Associazione
A.P.C.E. - Associazione Protezione Corrosioni Elettrolitiche
ABC - consorozio procurement e Cost Mgmt
ACC - Association of Corporate Counsel
AICCP- Associazione Italia-India per la cooperazione fra i due paesi
AIEE- Associazione Italiana Economisti dell'Energia
AIPSA - Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale
Confindustria Energia
AIR-Associazione Italiana Investor Relation
AISCA – associazione italiana segretari consiglio di amministrazione
AITI - Associazione Italiana Tesorieri d'Impresa
Ambrosetti Europa
ANDAF ASS NAZ DIRETTOR AMM E FINANZIARI
ANGQ
ANIGAS
ANRA - Associazione Nazionale di risk Manager e Responsabili di Assicurazioni Aziendali
Anspen Institute Italia
Associazioni Industriali Territoriali
Associazione GIDP
Associazione italiana auditor
ASSOMINERARIA - Associazione Mineraria Italiana
ASSONIME - Associazione fra le società italiane per azioni
ASSOCOSTIERI
Assogasliquidi-GNL - Federchimica
Astrid - Associazione per gli studi e le ricerche sulla riforma delle istituzioni democratiche e sull'innovazione nelle amministrazioni pubbliche
BOCCONI - Osservatorio lavori pubblici
Business Network - International Integrated Reporting Council
C.E.I. - Comitato Elettrotecnico Italiano
CDP - Carbon disclosure Project
CIG - Comitato Italiano Gas
CONSEL - Consorzio ELIS
CSR Manager Network
CTI - Comitato Termotecnico Italiano
Camera di Commercio Italo - Cipriota
CEPAS - Ente di Certificazione Professionale
CERRE
CFR - Counsel of Foreign relations
CLUSIT - Associazione Italiana per la sicurezza informatica
CONFINDUSTRIA RUSSIA
CSIS/ Center for Strategic and International Studies
EASEE-GAS - European Association for the Streamlining of Energy-Exchange-Gas
EGIG - European Gas Pipeline Incident Data Group
Energy Infrastructure Security Network/Swedish Standards Institute
ENTSOG - European Network of Transmission System Operators for Gas
EPRG - European Pipeline Research Group
EAGE- European Association of Geoscienties & engineers
EEF - European Energy Forum
FONDAZIONE SODALITAS - Associazione per lo Sviluppo dell'Imprenditoria nel Sociale
Filiera Italia
FOE - Friends of Europe
GII - Gruppo di iniziativa italiana
GLIO
GERG - Groupe Europeen de Recherches Gazieres
GIE - Gas Infrastructure Europe
GIGNL - Groupe International Des Importateurs de Gaz Natuerl Liquéfié
GLOBAL COMPACT
H2IT
Hellenic Association for Energy Economics (HAEE)
HI CARE - Human & Infrastructure Crisis AID & Rescue in Emergency
HRG
Hydrogene Council
IAI - Istituto Affari Internazionali
IATT - Italian Association for Trenchless Technology
IBN
IEA

IGU - International Gas Union (in rappresentanza CIG)

ISCRIZIONE AIDII
Iscrizione RSPP SRG alla Assoc. Italiana Ambiente Sicurezza (AIAS) 
ISF - Information Security forum
ISPI - Istituto per gli studi di politica internazionale
ITSM Forum
MARCOGAZ - Technical Association of the European Natural Gas Industry (in rappresentanza CIG)
MIP - Politecnico di Milano School of Management
NGV Italia
NGVA Europe
OIES - Oxford Institute for energies studies
Osservatorio sulla regolazione amministrativa e Osservatorio sui contratti pubblici Università Cattolica
SPE- Society of Petroleum Engineers
UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione
Università Cattolica Sacro Cuore Milano - Osservatorio Regolazione
UNSIDER - Ente Italiano di Unificazione Siderurgia
Valore Donna
WEC - World Energy Council
WEF - World Energy Forum
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ultimo aggiornamento
04 giugno 2020 - 11:22 CEST