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Small Scale LNG

Small Scale LNG

Soluzione efficiente ed economica per ridurre le emissioni nel settore del trasporto pesante e per quello marino e ferroviario.

Per Small Scale LNG (SSLNG) si intende un complesso di attività logistiche con le quali sono gestite piccole/medie quantità di gas naturale liquefatto (GNL). La logistica SSLNG è utilizzata principalmente per fornire GNL e BioGNL nei settori del trasporto pesante terrestre, marittimo e ferroviario.

Il GNL è una soluzione economica ed efficiente, in grado di ridurre sensibilmente le emissioni del trasporto pesante, di quello marittimo e di quello ferroviario - non elettrificato - rispetto agli altri combustibili fossili.

Nel trasporto stradale, l'uso del GNL da parte di camion e di pullman permette una riduzione significativa degli inquinanti locali: garantisce una diminuzione di più del 90% di emissioni di NOx se paragonato ai veicoli diesel Euro IV, e tra il 40% al 60% se confrontato ai veicoli diesel Euro VI. Le emissioni di ammoniaca dei veicoli alimentati a GNL sono trascurabili ed i livelli di PM prodotto sono inferiori rispetto a quelli dei veicoli a diesel, anche senza l’utilizzo di filtri antiparticolato.

Infine, il GNL e soprattutto il Bio-GNL permettono anche una riduzione delle emissioni di gas climalteranti. I veicoli alimentati a GNL possono ridurre le emissioni di CO2 dal 10% al 20% rispetto ai veicoli diesel. Inoltre, utilizzando Bio-GNL, le emissioni di CO2 possono essere ulteriormente ridotte e in alcune circostanze possono essere negative.

Per il trasporto marittimo il GNL è considerato il combustibile alternativo più promettente nel breve e medio termine e il Bio-GNL può diventare una soluzione per il lungo termine.

Rispetto all'olio combustibile comunemente usato oggi per la navigazione, GNL e Bio-GNL riducono le emissioni di zolfo fino a quasi lo 0% e quindi soddisfano i limiti di emissione esistenti e previsti dall'International Maritime Organization (IMO) anche nelle cosiddette “aree di controllo delle emissioni di zolfo” (SECAs). Inoltre, le navi alimentate con GNL e BioGNL hanno emissioni trascurabili di particolato e producono circa il 90% in meno di ossidi di azoto se paragonate a navi alimentate con combustibili tradizionali.

Infine, il GNL è soggetto a trattamenti che consentono la totale eliminazione di particolato e di SOx e la pressoché totale rimozione di NOx, rendendolo un prodotto con elevatissimi standard di compatibilità ambientale.

Per cogliere questi benefici è fondamentale potenziare le infrastrutture, con un’attenzione particolare per l’adattamento dei terminali di rigassificazione, la costruzione di impianti di micro-liquefazione e la costruzione di depositi costieri.

Il ricorso al GNL è parte integrante di un più ampio disegno di politica energetico-ambientale dell’Unione Europea che mira alla graduale transizione a una low carbon economy attraverso la riduzione sostanziale delle emissioni inquinanti, il ricorso a carburanti puliti e l’utilizzo di fonti rinnovabili. In particolare, nel gennaio 2013 la Commissione Ue ha messo a punto il Pacchetto Clean Power for Transport che ha predisposto una proposta di Direttiva sullo sviluppo di infrastrutture per la diffusione dei carburanti alternativi come, ad esempio, il GNL. Nel 2016 è stata recepita anche in Italia la direttiva DAFI sui carburanti alternativi, al fine di stabilire un quadro strategico nazionale per lo sviluppo del mercato del gas naturale compresso (CNG), del GNL, dei biofuel (quali bio-CNG e bio-GNL) e dell’elettricità nel settore dei trasporti e della relativa infrastruttura, con precisi obiettivi vincolanti. Il (bio)GNL è la soluzione vincente per i trasporti sia pesanti su gomma che marittimi verso una mobilità di medio e lungo periodo a "net zero emissions".

 

  • Sviluppo del GNL con l’adattamento di terminal esistenti e realizzazione di depositi costieri e di impianti di microliquefazione
  • Soluzione efficiente ed economica per ridurre le emissioni nel settore del trasporto pesante, per quello marino e per quello ferroviario
NOX-90% SO2-100% Soot/
part-100%

Previsione domanda SSLNG Italia al 2030*:

  • Max 7 Mtoe (8,5 miliardi di mc) per trasporto terrestre, usi industriali, usi domestici e bunkeraggi
    *Fonte documento di consultazione DAFI (MiSE giugno 2015)

POSSIBILI SOSTITUZIONI DI CARBURANTI TRADIZIONALI

TRAZIONE (sinergie con la rete carburanti)
TERRA
icona Diesel nel trasporto pesante GNL
MARE
icona Olio combustibile e diesel marino per le navi GNL
TRENI
icona Diesel su linee non elettrificate GNL
COMBUSTIONE E RISCALDAMENTO (aree non connesse alla rete)
INDUSTRIA
icona GPL O.C. e gasolio per produzione di elettricità e consumi GNL
RESIDENZIALE
icona GPL O.C. e gasolio perutenza remote GNL

Snam vede nei nuovi usi del GNL un grande potenziale in termini di abbattimento delle emissioni, sia climalteranti sia inquinanti. A questo scopo  l’azienda ha consolidato il proprio impegno in numerose iniziative, sviluppate insieme a diversi partner, per lo sviluppo di infrastrutture Small Scale LNG, con l’obiettivo di rendere disponibile e distribuire gas naturale liquido a favore della mobilità sostenibile per navi, camion e treni. 

Riguardo il settore del trasporto pesante su strada, Snam ha avviato l’iter permissisticoper l’upgrading del terminale di Panigaglia, in provincia di La Spezia, al fine di permettere il caricamento di autocisterne per la distribuzione del GNL in aggiunta alle tradizionali attività di rigassificazione. Oltre a questa iniziativa, Snam sta sviluppando un progetto per la realizzazione di micro-liquefattori  per la produzione di GNL e Bio-GNL sul territorio nazionale, che contribuiranno a dare un forte stimolo nel loro impiego come carburanti alternativi.

Riguardo il settore del trasporto marittimo, la società OLT, di cui Snam detiene una partecipazione di controllo congiunto, sta adeguando il terminale FSRU di Livorno per il caricamento di bettoline.

In collaborazione con Fondazione FS e HITACHI, è inoltre in corso lo studio e l’implementazione operativa del primo treno a GNL/Bio-GNL sul territorio italiano. Tale collaborazione è frutto della volontà delle tre aziende di favorire l’utilizzo di carburanti green in sostituzione del gasolio anche nel settore ferroviario.

Il progetto pilota riguarda la conversione a Bio-GNL e GNL di due automotrici diesel, il cui collaudo è avvenuto con successo all’inizio del 2021.

 

 

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La catena logistica dello small scale lng

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ultimo aggiornamento
15 giugno 2021 - 13:42 CEST